“Polaroid”, lo scatto contemporaneo di Carl Brave e Franco126

Articolo di Alberto Maccagno

Il 5 maggio 2017, per Bomba Dischi, usciva Polaroid, il primo (e, ad oggi, unico) disco in studio di Carl Brave e Franco126 (come coppia).

Tra le varie esperienze particolari che si possono affrontare nella vita c’è, sicuramente, quella di “raccontare” un disco, dare parole ai colori della musica; Specialmente se si è legati al disco in questione, ma in fondo il bello è proprio qui.

Polaroid di Carl Brave e Franco126 è un album che gioca molto sull’intersezione di stili, generi e atmosfere, andando a creare qualcosa di estremamente quotidiano e profondo allo stesso tempo.

L’opera si apre con Solo Guai, inizialmente composta per il progetto solista di Carl Brave, Fase R.E.M. (mai uscito), la quale doveva semplicemente includere la collaborazione di “Franchino”, come amano chiamarlo i suoi fans.

Inoltre, si trattava di una canzone diametralmente opposta alle precedenti realizzate da Carlo e Franco, in quanto rappers e membri del poliedrico collettivo romano 126, caratterizzata da un giro di chitarra delicato e avvolgente e da un testo decisamente estraneo agli standard dell’hip hop, da considerarsi come “eccezione alla regola” nella visione dei trasteverini.

Visto però il successo di questo pezzo, i due decisero di proseguire lungo la nuova via e, esattamente così, ha avuto inizio la storia di Polaroid.

L’aspetto strumentale del lavoro è interamente curato da Carl Brave, produttore di tutte le tracce in questo contenute, ma Coraggio (vero cognome e “ragione” del moniker dell’artista) è stato coadiuvato da una serie di musicisti che, in seguito, hanno accompagnato il duo durante il tour promozionale.

Tra questi Massimiliano “Lo-Fi” Turi, alla chitarra, Adalberto Baldini (padre del rapper Ketama126), al sassofono, e la violoncellista Olivia Baldi.

Lo stesso Ketama126 ha suonato il basso nel brano Sempre In Due, ma senza seguire i compagni di crew nella tournée, se non come guest in alcune occasioni.

In ogni caso, la parte musicale dell’opera è piena di richiami e citazioni alla cultura pop romana, agli stornelli, al cantautorato e a una certa concezione di indie (o it-pop, fate voi) a cui il duo si è dichiarato però “estraneo” a più riprese.

In più, presenta svariati “sbalzi d’umore”, passando da brani giocosi e divertiti come Noccioline e Pellaria, alla grande malinconia di Polaroid, Alla Tua e Per Favore.

Dal punto di vista vocale, l’album ha un sapore molto particolare; Le voci dei due rappers/cantanti sono avvolte dall’auto-tune, ormai famosissimo software di “intonazione” delle linee vocali, il quale però risulta veramente velato nella maggior parte dei casi.

Il timbro di Carl Brave rende l’idea dell’ironia che porta nei testi, scanzonato e ciancicato, vagamente stridulo e, più che “cantante”, potremmo dire “canzonatore”.

Quello di Franco126, invece, si muove su un mood decisamente nostalgico e malinconico, con svariati picchi di disillusione e pessimismo, ma con una persistente vena di romanticismo sporco, ampliata da una vocalità che ricorda le melodie sofferte e dolenti di Franco Califano.

Nei testi potrete trovare tutti, e forse proprio tutti, una storia in cui immedesimarvi, una serata sotto la pioggia ad aspettare l’ultimo bus per tornare a casa, una ragazza che vi ha lasciato, un amico che non vedete da tanto (troppo) tempo, un’ubriacata di difficile metabolizzazione e un bar dove sciacquare via, di tanto in tanto, un po’ di amarezza.

Il 16 giugno 2017, è stata realizzata, grazie a Universal Music Italia, anche una versione 2.0. dell’album, contenente quattro tracce aggiuntive, tutte di buon livello, ovvero Medusa, Cheregazzina, Avocado e Argentario.

Grandi ragazzi, sono già tre anni, ormai, che “stamo pellaria”.

TRACKLIST:

  • Solo Guai
  • Sempre In Due
  • Polaroid
  • Lucky Strike
  • Enjoy
  • Tararì Tararà
  • Per Favore
  • Noccioline
  • Alla Tua
  • Pellaria

FORMAZIONE:

Carl Brave – voce, produzione.

Franco126 – voce.

Massimiliano Turi – chitarra (tracce 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9), basso (tracce 6, 8).

Ketama126 – basso (traccia 2).

Adalberto Baldini – sassofono (tracce 2, 9).

Olivia Baldi – violoncello (tracce 2, 3, 5, 7).

Gabriele Tamiri – ottone (tracce 8, 9).

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