“Millennium Bug”, l’album d’esordio degli Psicologi

Articolo di Alberto Maccagno

Il 12 giugno 2020, per Bomba Dischi, è uscito Millennium Bug, il primo album in studio degli Psicologi.

Dopo una gavetta fatta di singoli, video in bassa qualità ma simpatici all’algoritmo di Youtube, canzoni caricate su Soundcloud e due EP (intitolati rispettivamente 2001 e 1002), il rapper napoletano Drast e il romano Lil’ Kaneki esordiscono con il loro primo progetto ufficiale.

Millennium Bug è un album che apre a tante riflessioni e considerazioni, confermando il talento acerbo e grezzo del duo.

– Se siete nati tra il 2000 e il 2004 è molto probabile che vi sentiate parte di questo lavoro.

– Se siete nati tra il 1994 e il 1998 è piuttosto plausibile che lo ascoltiate con un occhio velatamente malinconico, ripensando alla spensieratezza del tempo che se ne va.

– Se invece lo ascoltano i vostri figli è doveroso che lo percepiate come un segnale di futuro (o di non futuro, come direbbe un punk degli anni ’70 qualsiasi).

Il disco racconta una storia, scritta soprattutto tra le righe di questo: un racconto generazionale fatto di sfiducia nei confronti dei più grandi, da cui tuttavia si è ereditato un mondo piuttosto malandato, sentimenti nocivi ma sinceri, amore, amicizia, rabbia, senso di inadeguatezza ed eccessi per combattere la noia.

Un equilibrio sottile e persistente tra romanticismo inconsapevole e nichilismo.

Quella messa in mostra da Drast e Lil’ Kaneki è l’esigenza di espressione che affligge una generazione intera, la quale ha fatto del dubbio la propria bandiera e del “forse” il proprio domani.

Forse quello che manca a Millennium Bug è un brano-manifesto come sono stati Guerra e Pace o 2001, ma l’opera è comunque ricca di sfumature di quotidianità e di (più o meno) velata sofferenza.

A coadiuvare gli Psicologi nella loro narrazione abbiamo Peter Griffin (Mino Caprio), una Madame un po’ sottotono, i Fuera, decisamente più in forma, e un Tredici Pietro in grandissimo spolvero che esegue una strofa a metà tra il disagio giovanile e l’impegno sociale.

L’aspetto musicale della release è fortemente contaminato da una serie di influenze che sono cresciute (letteralmente) assieme ai due rappers classe ’01.

Abbiamo il pop punk di fine anni ’90/ inizio 2000 (Green Day, Blink 182, Bowling For Soup e persino Avril Lavigne), l’elettronica a casse dritte e la deep house, il rap italiano dello scorso decennio e il cantautorato anni ’60-’70 che veglia sulla scrittura dei due come un padre, conferendo senso di responsabilità e gusto per la ribellione.

Le linee vocali si rifanno soprattutto alle prime band citate nella precedente disamina e sottolineano (nuovamente) la grande abilità di Drast nella stesura di melodie catchy e accattivanti, oltre che piene di richiami e tributi.

Il flow di Kaneki è, invece, vicino alla cultura hip hop romana di inizio millennio (Noyz Narcos, TruceKlan) e alla cosiddetta new school capitolina (tra le più interessanti), risultando schietto e diretto, con accenni di realismo nero nella poetica dei versi.

Insomma, il mondo degli Psicologi è vario e colorato e Millennium Bug, per quanto ancora in fase di maturazione, si rivela un’interessante finestra sul futuro del rap italiano (e non solo).

TRACKLIST:

01. Intro (ft. Mino Caprio)

02. Amici – prod. Drast & Axel Legit

03. Tristi e Soli – prod- Drast & Axel Legit

04. Spensieratezza – prod. Drast & Dat Boi Dee

05. Funerale (ft. Tredici Pietro) – prod. Drast & Axel Legit

06. Sto Bene – prod. Dade

07. Vorrei – prod. Dade

08. Fantasma – prod. Drast & Axel Legit

09. Radio – prod. Drast

10. Fck U (ft. Madame) – prod. Drast & Winniedaputa

11. Per Me Sei – prod. Axel Legit

12. Tutto Ok – prod. Drast & Axel Legit

13. Povero (ft. Fuera) – prod. Jxmmyvis, Winniedaputa, Drast

14. Generazione – prod. Frenetik & Orang3

15. Canada – prod. Winniedaputa

FORMAZIONE:

Drast – voce, produzione.

Lil’ Kaneki – voce.

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