“Marketing”, l’album oscuro e cinico di Joe Scacchi

Articolo di Alberto Maccagno

Il 15 novembre 2019, per Pluggers/Lucky Beard Records, usciva Marketing, il primo (e ad oggi unico) album solista di Joe Scacchi. Parlare di trap nel nostro paese non è facile vista la stigmatizzazione che il genere subisce, nel tentativo di dipingere quest’ultimo come causa di tutti i mali del mondo, ma Marketing è un lavoro di grande interesse e di altrettanto sostanziose prospettive.

Joe Scacchi, rapper classe ’95 e membro (assieme a Tommy Toxxic) del collettivo Wing Klan, fa il suo esordio da solista con un progetto crudo e tenebroso, ricco di cultura pop e di immaginari allucinati. Dal punto di vista lirico, la narrazione che il romano ci presenta è quotidiana e personale, arricchita da citazioni cinematografiche e letterarie, oltre che da riferimenti e immagini legate al mondo del rock e del metal, dello sport, delle droghe, della criminalità e della pornografia.

Il risultato di questa ricetta è quello di un Joe Scacchi vestito da demonio, che interpreta il ruolo romanzesco (ma affine alla realtà) di poeta maledetto e di storyteller di un disagio notturno e urbano reale, come già in passato abbiamo visto fare ad artisti quali Noyz Narcos, Club Dogo e, più recentemente, Ketama126.

L’aspetto vocale del disco è molto diretto e tagliente, con la voce bassa e carismatica dell’artista che rinuncia quasi completamente (senza eliminarle) alle melodie e all’utilizzo di Auto-Tune, tenendo l’ascoltatore in un limbo oscuro e dannato per tutte e dodici le canzoni che compongono la release.

Il lavoro vanta la collaborazione di svariati artisti del panorama rap italiano e, soprattutto, romano come i membri del collettivo 126 (Ugo Borghetti, Franco126, Ketama126, Pretty Solero e Drone126), i produttori Crookers & Nic Sarno e il compagno di crew Tommy Toxxic (noto anche come Goya), i quali risultano tutti piuttosto ispirati e propositivi nel valorizzare ulteriormente il progetto.

Il lato musicale dell’opera è curato integralmente dal foggiano NIKENINJA, produttore in ascesa e di ottime speranze, ad eccezione di #Free, episodio prodotto da Drone126, e Adrenalina, singolo di cui è stato realizzato anche un videoclip e che vede la lavorazione degli esperti Crookers & Nic Sarno.

Ovviamente, tutta la composizione musicale dei brani trova ispirazione nei fondamenti della trap americana ma subisce le importanti influenze di generi come metal, techno, club, deep house e persino emo in Breaking Bad (pezzo eseguito con Franco126). Capitolo di grande interesse e gusto, oltre che contenente un sound sostanzialmente inedito per l’Italia, è Metal, realizzato in team con Tommy Toxxic e che include un potente riff di chitarra elettrica suonato dal compositore e beatmaker veneto No Label.

Insomma, Marketing è un album scuro e cinico, il quale non scende a compromessi e rifiuta i mezzi termini nella propria esposizione, e che presenta un Joe Scacchi scrupoloso nella scelta delle parole e dei flow allo scopo di sposarsi al meglio con l’ottimo lavoro di produzione fatto da NIKENINJA. Un concept lontano dall’immaginario colorato e bubblegum che tanto attira i giovani (e soprattutto i giovanissimi) verso il mondo della trap e della musica urban oggi.

TRACKLIST:

01. Intro

02. Billy

03. #Free (feat. Ketama126 & Ugo Borghetti)

04. Sad (feat. Ugo Borghetti)

05. Adrenalina

06. Kiss Kiss

07. Metal (feat. Tommy Toxxic)

08. George Boston

09. Baby (feat. Pretty Solero)

10. Breaking Bad (feat. Franco126)

11. La Vita è Solo Una Merda

12. Strada

PRODUZIONE:

NIKENINJA – produzione (eccetto dove indicato).

Drone126 – produzione (traccia 3).

Crookers & Nic Sarno – produzione (traccia 5).

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