L’Estate delle Pievi, un concerto impreziosisce la visita

Articolo di Redazione

L’Estate delle Pievi, programma di concerti, spettacoli e visite guidate nei gioielli spirituali del territorio, coordinato da Provincia di Parma per Parma 2020+21, riapre il sipario sabato 22 agosto 2020, con il quarto appuntamento del ciclo “ABSOLute. Romanico parmense, tesori da scoprire”, pensato dall’Associazione culturale Melusine, con la direzione artistica di Alessandra Mordacci, per abbinare visite guidate e musica per liuto.

Il concerto “Maraviglie nove. Musiche del Medioevo e del Rinascimento per le feste dei poveri e dei re” del duo La Rossignol è lo straordinario compimento musicale di una serata alla scoperta del patrimonio artistico della Pieve di Cozzano a Langhirano (PR), già indicata nella pergamena “ordo Archipresbyterorum plebium” dell’11 giugno 1004.

Un evento che si svolgerà sabato 22 agosto 2020 nell’ambito della rassegna l’Estate delle Pievi, ideata da Provincia di Parma per Parma 2020+21, che cade in concomitanza con la festa del patrono, San Bartolomeo.La visita guidata con inizio alle 18.00, sarà non solo un viaggio tra la struttura architettonica e l’interessante archivolto romanico superstite della Pieve di Cozzano, ma anche un’esplorazione tra le opere d’arte raccolte nei secoli. Come la tela con “La presentazione al tempio” di Francesco Lucchi, risalente ai primi anni del Seicento e fresca di restauro, o il paliotto di cuoio bulinato e dipinto a Venezia, prima del 1774. «Tocca vertici di rarità e pregio la Croce processionale d’argento e oro dell’orafo Gianfrancesco Carissimi del 1516 – spiega Alessandra Mordacci, specializzata in oreficerie antiche – nelle figure degli apostoli si colgono suggestioni leonardesche».

Dopo la visita, si potranno ascoltare le note del ricco strumentario del duo La Rossignol, composto dai musicisti Domenico Baronio, il quale si esibirà con liuti, chitarrino, mandora, percussioni, e Levi Alghisi, che suonerà flauti, cornamusa e colascione. La compagnia si occupa di musica e danza antica dal 1987, attraverso lo studio delle fonti dirette, le indagini storiche, organologiche ed iconografiche, la grande attenzione all’aspetto spettacolare del proprio lavoro. Ha girato tanti Paesi del mondo, esibendosi in concerti, festival e rassegne di prestigio e collaborando con la Rai, Mediaset, TSI e con il cinema, in particolare nei film “Il mestiere delle armi” di Ermanno Olmi e “Romeo & Juliet” di Carlo Carlei. Ha all’attivo 20 dischi dedicati alla musica antica.

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