A Palermo divieto di vendere alcolici dopo le 21: nuova ordinanza in arrivo nel weekend

Articolo di Lavinia Alberti

Un weekend all’insegna di nuove restrizioni quello in arrivo, causate dall’emergenza sanitaria Covid e dall’impennata di contagi che si sta registrando in Sicilia in questi giorni, in particolare a Palermo. In queste ore infatti il sindaco Leoluca Orlando ha firmato un’ordinanza per cercare di contenere il più possibile i contagi. Numeri che continuano a salire nella provincia siciliana, ma non solo, che si fanno allarmanti e che fanno preoccupare tutti noi.

L’ordinanza sarà in vigore da sabato 17 ottobre e valida fino al prossimo 13 novembre e prevederà il divietodella vendita di alcolici dalle ore 21 alle ore 6. Un provvedimento che sicuramente farà discutere una certa categoria di cittadini palermitani e soprattutto i commercianti, visto che è rivolto agli esercizi commerciali, alle strutture di vendita e ai distributori automatici di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione; secondo il regolamento queste ultime non potranno essere consumate neppure nelle aree pubbliche (parchi, giardini e ville aperte al pubblico). Sarà consentita però lavendita che prevede la consegna a domicilio.

 “Siamo di fronte a una situazione grave col numero di contagi e degenti ospedalizzati che continua a crescere in tutta Italia e anche in Sicilia. È necessario prendere provvedimenti per evitare che l’Italia ricada nuovamente in un lockdown totale, che sarebbe la rovina del paese, soprattutto per le aree più fragili economicamente. Evitare che sia necessario un nuovo blocco dipende da tutti e da ciascuno di noi, dalle scelte responsabili che i cittadini a tutti i livelli faranno nei prossimi giorni”.  

Queste le parole del primo cittadino di Palermo, Leoluca Orlando. Parole di ansia e preoccupazione e al contempo di grande responsabilità che tentano di arrivare al cuore e alla coscienza di ogni cittadino palermitano, ma che si estendono a tutta l’Italia, che invitano a non abbassare la guardia, nella speranza che ognuno sia responsabile nel suo piccolo. Un messaggio molto forte il cui focus ancora una volta è posto sulla fascia dei più deboli e che al contempo fa capire come in questa fase nessuno di noi possa permettersi dei comportamenti irresponsabili, perché potrebbero costarci tanto, davvero troppo: non solo in merito ai beni materiali, ma anche a quelli spirituali e culturali in genere. Questa non è l’unica ordinanza varata in queste ore; saranno annullati infatti anche i mercatini previsti in città e le Fiere dei Morti. La trasgressione all’odierna ordinanza comporterà una multa che andrà da 400 a 1000 euro. Non soltanto Palermo ma anche altre città hanno messo in atto restrizioni di questo genere. Provvedimenti simili e anche più estesi, sono stati attuati ad esempio anche in Campania e in altre regioni d’Italia, che hanno deciso di chiudere scuole e università e di avviare la DAD (didattica a distanza) fino a fine ottobre.

Un compito arduo e delicato quello di Leoluca Orlando in questo momento, in bilico tra il dovere di salvaguardare la salute collettiva e le ostilità di alcuni cittadini palermitani. Diversi in passato sono stati infatti i ristoratori che hanno contestato dei suoi provvedimenti, e probabilmente sarà così anche con la nuova ordinanza. Alcuni di loro sostengono di poter mantenere le distanze e le norme igieniche previste. In certi casi però è davvero difficile. Per questo la prudenza non è mai troppa, e in questo il primo cittadino di Palermo sta mostrando una grande fermezza e un grande senso di responsabilità, anche se sa bene che la sua battaglia non sarà affatto semplice. Non resta che affidarsi al buonsenso comune, per uscire quanto prima da questo tunnel che sta sconvolgendo le vite di tutti noi.

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