Il Ragazzo D’Oro brilla ancora, dieci anni di rap italiano

Articolo di Alberto Maccagno

Iniziamo con una certezza: dieci anni fa, Caneda ci regalava la più grande strofa nella storia del rap italiano. Ora, possiamo andare avanti con la recensione.

E’ il 2011. In un rap italiano ancora strettamente legato al racconto socio-politico del paese, filtrato tramite una visione marcatamente da centro sociale, e ad un parlarsi addosso quantomeno reiterato, la porta fa slam! e il Guercio entra di corsa con una novità. Il Ragazzo D’Oro ha rappresentato, in una scena urban sostanzialmente monotematica, un cambio di direzione netto e inevitabile, volto a raccontare un lato più punk e americaneggiante della musica rap, fatto di spocchia, ostentazione e di una poetica grezza e autentica. E’ facile oggi ritrovare queste caratteristiche nelle produzioni che popolano la vetta delle classifiche di Spotify e affini, ad esempio quelle di artisti come Sfera Ebbasta e Capo Plaza, ma ai tempi tutto ciò non godeva affatto di buona reputazione nell’ambiente underground.

Lungo la tracklist del progetto si alternano brani dalle sonorità classic (Il Blues Del Perdente, Figlio di Dio, Dichiarazione) ad altri evidentemente influenzati dalle tendenze d’oltreoceano, più adatti per il mondo dei club (Il Ragazzo D’Oro, XXX pt. 2) e per arrivare anche a una cerchia di ascoltatori meno affine allo stile hip hop (Ultimi Giorni, Conta Su Di Me). Questo ventaglio di scelte musicali è reso possibile da una selezione variegata dei produttori a cui affidare il sound dell’opera, con un parterre che spazia tra artisti old school come Bassi Maestro e Fritz Da Cat e che arriva fino agli allora emergenti 2nd Roof e ad un DJ Harsh decisamente attento alle evoluzioni elettroniche degli anni ‘10. Inoltre, uno stile lirico sporco e sfacciato si dà costantemente il cambio con una narrazione più scura e sofferta, in grado di mettere in luce il lato sensibile di Gué Pequeno, al quale successivamente l’artista dedicherà persino produzioni intere (o quasi) come Vero e Mr. Fini e che, comunque, non sacrificherà mai completamente.

La ristampa dell’album include i remix ufficiali di undici delle canzoni che componevano il disco originale, realizzati da nomi caldi della scena attuale (e non) come l’immancabile Charlie Charles, Lazza, Gemitaiz e il giovanissimo Young Miles. Nonostante, tutto sommato, queste non conferiscano nulla in aggiunta a quanto originariamente proposto (come sempre in questi casi), non mancano tuttavia rivisitazioni particolarmente azzeccate come quella di Non Lo Spegnere, a cura di Junior K, il remix di Pillole, ad opera di The Night Skinny, e quello di Diventare Grande, proposto da Lazza, a cui si aggiungono, di dovere, le performance di due veterani come Don Joe e il prima citato Harsh.

Il risultato è quello di un prodotto piacevole che, senza stravolgere l’essenza del disco originale con l’aggiunta di collaborazioni improbabili et similia, celebra il decennale di uno dei lavori più avveniristici e, ormai, iconici nell’evoluzione del genere. Con Il Ragazzo D’Oro, quindi, iniziava una delle saghe più prolifiche del rap tricolore, quella di Gué Pequeno, ad oggi un rapper riconosciuto e stimato al di là della militanza in un gruppo storico come i Club Dogo, in grado di bilanciare una presenza mainstream e, per certi versi, molto pop con uno stile e un’attitudine ancora legate al rap più crudo e autentico come pochi altri hanno saputo fare. Nel 2011, Il Guercio scommetteva tutto sul suo brand personale e, ad oggi, non ci resta che sottolineare come il tempo gli abbia dato ragione.

TRACKLIST:

1. Dichiarazione

2. Giù il soffitto

3. Ultimi giorni

4. Il ragazzo d’oro (ft. Caneda)

5. Non lo spegnere (ft. Entics)

6. Figlio di Dio

7. XXX Pt. 1 (Softcore) (ft. Baby K)

8. La G la U la E

9. Il blues del perdente (6 gradi di separazione)

10. Big! (ft. Entics, Ensi, Ntò, Marracash, Jake La Furia, Nex Cassel)

11. XXX Pt. 2 (Hardcore) (ft. Zuli, Emis Killa, Vacca)

12. Grezzo (ft. Vincenzo da Via Anfossi, Montenero)

13. Pillole (ft. Duellz)

14. Non mi crederai (ft. Caneda)

15. Conta su di me (ft. Caprice)

16. Da grande

Il Ragazzo D’Oro – 10 anni dopo

1. Dichiarazione (Young Miles RMX)

2. Giù il soffitto (2nd Roof RMX)

3. Ultimi giorni (Shablo RMX)

4. Il ragazzo d’oro (ft. Caneda) (Charlie Charles RMX)

5. Non lo spegnere (ft. Entics) (Junior K RMX)

6. Figlio di Dio (Gemitaiz RMX)

7. La G la U la E (Don Joe RMX)

8. Il blues del perdente (6 gradi di separazione) (DJ Harsh RMX)

9. Big! (ft. Entics, Ensi, Ntò, Jake La Furia, Marracash, Nex Cassel) (Drillionaire RMX)

10. Pillole (ft. Duellz) (Night Skinny RMX)

11. Diventare grande (Lazza RMX)

Gué Pequeno – Il Ragazzo D’Oro (Dieci Anni Dopo). 26 marzo 2021, Island Records / Universal Music.

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