Achille Lauro presenta LAURO, per far parlare le canzoni

Articolo di Alberto Maccagno

LAURO rappresenta, per l’artista italiano che più ha fatto parlare di sé in questi anni, il momento giusto per lasciar parlare le canzoni.

Come sempre Achille Lauro fa della varietà e della sperimentazione il proprio credo, proponendo tredici canzoni musicalmente differenti fra loro ma accomunate da una poetica, decadente e cinica, che ormai è un marchio di fabbrica del cantante romano. I singoli estratti dal progetto, Solo Noi e Marilù, attingono a piene mani dalla tradizione pop cantautorale nostrana e si ispirano, soprattutto la prima, largamente allo stile del Vasco Rossi post 2000 (quindi non proprio al miglior Vasco Rossi possibile).

Decisamente più interessanti sono, invece, brani quali Latte+, che presenta una composizione funky avvincente, Lauro, title track malinconica e piena di citazioni e auto-citazioni che faranno sussultare i fan di vecchia data, e Generazione X, che mette in mostra una serie di sfumature post-punk e new wave molto anni ‘80. Divertenti e riuscite sono anche Barrilete Cosmico, con tanto di tributo ai Beach Boys e alla mitica Barbara Ann, e Pavone, traccia che più lega LAURO all’album precedente, 1969, e che si rifà al sound che recentemente ha ispirato anche band come i tanto discussi Maneskin.

Dal punto di vista lirico, l’autore non si smentisce e a farla da padrone tornano a essere le atmosfere e le immagini vivide, la sfiducia verso l’amore (Stupide Canzoni D’Amore, Femmina, A un passo da Dio) e il rifiuto delle imposizioni, la sensibilità più ferita e un’abbondante dose di nichilismo, specchio di una generazione (o più generazioni?) priva di fede e certezze ma non per questo spenta. Oltre a tutto ciò, ovviamente, non può mancare una lunga serie di riferimenti e tributi al mondo del rock e dell’arte tutta, tanto nei suoi eccessi quanto nelle sue virtù.

LAURO è, dunque, un album intrigante e sfaccettato, più coinvolgente quando si affaccia sulle sonorità d’oltreoceano invece che sulla tradizione nostrana, con cui Achille Lauro si propone, per l’ennesima volta, come un musicista che rigetta gli schemi e le definizioni ma comunque abile nel tenere un occhio vigile sul marketing, cosa tanto inevitabile quanto imprescindibile nel mercato discografico odierno.

TRACKLIST:

01. Prequel

02. Solo Noi

03. Latte+

04. Marilù

05. Lauro

06. Come Me

07. Femmina

08. A un passo da Dio

09. Generazione X

10. Barrilete Cosmico

11. Pavone

12. Stupide Canzoni D’Amore

13. Sabato Sera

Achille Lauro, LAURO.
16 aprile 2021, Warner Music Group (WMG).

0 commento

Related Articles

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: