Back To The Roots, le canzoni per un’amica dei Sick Tamburo

Articolo di Alberto Maccagno

L’amor che move il sole e l’altre stelle fa muovere anche le chitarre, le voci, le persone e la musica. Ce lo dimostrano i Sick Tamburo con la pubblicazione di Back To The Roots (Forse è l’amore).

C’è freschezza nell’aria e una sorta di amara malinconia. Il Gianmaria Accusani che ritroviamo in Back To The Roots, la cui uscita era originariamente prevista per la primavera del 2020, è un musicista malinconico e ferito, seppur forte nell’imbracciare nuovamente la chitarra e nel ricominciare a scavare dentro la nostalgia e i ricordi per proporci dieci rivisitazioni in chiave punk melodica di altrettanti classici della band di Pordenone. E così, con il suo strumento in mano e la visiera del cappello abbassata sugli occhi, GM ci accompagna in un viaggio fatto di emozioni ed energia dove tracce come Un Giorno Nuovo, La Fine Della Chemio e La Mia Mano Sola sfoggiano una nuova veste, saggiamente cucita, che gli conferisce linfa vitale e una carica inedita, cambiandone i colori e le sensazioni.

L’album rappresenta un tributo sentito e sincero alla compianta Elisabetta Imelio, compagna di palco da sempre di Accusani, e rispolvera tutte le influenze e gli stilemi musicali che caratterizzavano la musica dei Prozac+ e che, con la nascita dei Sick Tamburo, erano stati un po’ accantonati in favore di un suono indie-rock alternativo, dapprima più grezzo e in seguito più melodico. Alcuni episodi hanno trovato in questa nuova forma una inesplorata zona di comfort, in grado di farne emergere aspetti e significati tutt’ora inediti, come Quel Ragazzo Speciale e quelli prima citati, mentre altri brani hanno dovuto fare i conti, a tratti, con una ridondanza e un’italianità vocale troppo marcate, rischiando di rimanere un passo indietro rispetto all’aggressività richiesta dalle strumentali secche e tese (Meno Male Che Ci Sei Tu, Forse è l’amore).

A chiudere le danze è una versione intima e delicata di La Fine Della Chemio, interpretata chitarra e voce, che, spogliando la canzone di tutti i suoi veli, ne fa emergere l’essenza ancora pura e intatta, quella di un atto d’amore unico e irripetibile in quanto tale, mettendo una firma d’autore all’intera composizione. Il brano, inoltre, è accompagnato da un videoclip/ fan art semplice e interessante che farà breccia nel cuore degli appassionati.

Back To The Roots, quindi, riporta l’istinto dei Prozac+ e la verve combattiva del punk italiano e li mescola con le melodie e l’emotività dei Sick Tamburo, dando vita a un incontro riuscito e apprezzabile di cui i fan si ricorderanno per tutti i motivi e i significati che racchiude e che trasmette durante l’ascolto. Auf Wiedersehen!

TRACKLIST:

01. Forse è l’amore

02. Un Giorno Nuovo

03. La Fine Della Chemio

04. Sei Il Mio Demone

05. Meno Male Che Ci Sei Tu

06. La Mia Mano Sola

07. Oltre La Collina

08. Puoi Ancora

09. Quel Ragazzo Speciale

10. La Fine Della Chemio (GM)

Sick Tamburo – Back To The Roots (Forse è l’amore)
16 aprile 2021, DISCGUSTO / La Tempesta Dischi.

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