Taxi Driver, la corsa notturna di Rkomi

Articolo di Alberto Maccagno

Rkomi si consacra, in questo nuovo album, come uno degli artisti di punta della scena musicale nostrana. Ogni disco che propone è migliore del precedente e Taxi Driver, per l’appunto, è il più bello che abbia mai presentato al grande pubblico.

È una notte piovosa. Tra poco Mirko attacca il turno e dobbiamo allacciarci le cinture, si parte per un viaggio tumultuoso fra le pieghe della nostalgia e le luci della città.

Ad ogni corsa, Rkomi indossa qualcosa di qualcun altro. Sia questa la malinconia tagliente di Gazzelle o la psichedelia punk di Chiello FSK, ognuno ha una storia da raccontare e si ritaglia uno spazio confortevole e di rilievo all’interno della narrazione.

La produzione dell’opera apre un ventaglio ricco e sfaccettato di generi musicali e di ispirazioni letterarie-cinematografiche. Si parte, infatti, dalle vibes cantautorali di Ariete e si arriva fino alle melodie r’n’b di Tommy Dali, due degli ospiti più giovani ad arricchire la tracklist, passando per l’emo-trap di Sfera Ebbasta, il quale si dimostra abile nell’adattarsi a una nuova sonorità senza rinunciare a sé stesso, e per le influenze soul-latine di Gaia e Irama, i quali mostrano i loro colori più cupi e inediti. Inoltre, non mancano i riferimenti al film con Robert De Niro che dà il titolo all’album, alla tradizione cantautorale italiana (Lucio Battisti, Claudia Mori) e a una certa poetica romantica-beat nella quale il cantante sembra trovarsi più che a suo agio.

Il Mirko Martorana di Taxi Driver è un artista maturo che trova consapevolezza in sé stesso, osando senza freni e continuando a cercare l’essenza della propria arte, coraggioso nel mostrarci la sua spiritualità nelle diverse espressioni che la caratterizzano. Nella release trovano posto tanto il lato più irriverente e sbruffone, ma pur sempre consapevole, apprezzabile in 10 Ragazze con Ernia, quanto quello più poetico e sensibile, ben incorniciato in Sopra Le Canzoni e nella title-track, un brano trasversale ed estemporaneo che mette fine a un viaggio intenso e soddisfacente.

Da un musicista di così larghe vedute e intenzioni non ci resta che aspettarci sempre il meglio, il rapper milanese lo sa e ripaga a pieno l’aspettativa, portandoci a bordo del suo mezzo giallo a cercare la poesia tra le strade vuote di una città bagnata dal temporale, fuori dai bar aperti tutta notte (sì, magari…) e dentro le storie e le vite delle persone.

Dai tempi di Calvairate Mixtape e Dasein Sollen ad oggi, è un percorso unico e galvanizzante quello di Rkomi, fatto di colpi di scena e nuove scoperte, partito dai legami artistici e umani con gli amici di sempre (Zona 4 Gang) e lusingato dalla stima dei grandi nomi del mercato pop italiano, come Jovanotti, Elisa, Tommaso Paradiso e tanti altri ancora. Taxi Driver è il ritratto più nitido e coinvolgente della visione artistica dell’autore e si presenta come un disco destinato a restare, lontano dalle logiche usa e getta dell’industria discografica odierna e carico dell’aura e del carisma tipici dei grandi classici.

TRACKLIST:

01. Intro
02. Partire Da Te
03. Ho Spento Il Cielo (ft. Tommaso Paradiso)
04. Me o Le Mie Canzoni? (ft. Gazzelle)
05. Diecimila Voci (ft. Ariete)
06. Luna Piena (ft. Irama)
07. Nuovo Range (ft. Sfera Ebbasta)
08. Paradiso VS Inferno (Interlude) (ft. Roshelle)
09. Sopra Le Canzoni (ft. Dardust)
10. 10 Ragazze (ft. Ernia)
11. Mare Che Non Sei (ft. Gaia)
12. Solo Con Me (ft. Tommy Dali)
13. Cancelli Di Mezzanotte (ft. Chiello FSK)
14. Taxi Driver

Rkomi, Taxi Driver.
30 aprile 2021, Universal Music Group.

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