La numerosa comunità islamica di Messina presieduta da Mohamed Refaat, si è ritrovata in un momento di preghiera per condividere e ricordare “Eid al-Adha”, la Festa del Sacrificio tra fede, solidarietà e sfide del presente. Ci sono ricorrenze religiose che, oltre il rito, riescono ancora a interrogare il nostro tempo, Eid al-Adha, celebrata in questi giorni da milioni di musulmani nel mondo, è una di queste. L’evento richiama la figura del Profeta Ibrahim (Abramo), simbolo di fede, fiducia e totale affidamento a Dio. Un racconto condiviso anche dalle tradizioni ebraica e cristiana, che rende questa ricorrenza uno dei punti spirituali di incontro tra le grandi religioni monoteiste. Nella tradizione islamica, Eid al-Adha coincide inoltre con la conclusione dell’Hajj, il pellegrinaggio alla Mecca, uno dei cinque pilastri dell’Islam, che ogni anno riunisce milioni di fedeli provenienti da ogni parte del mondo. Mohamed Refaat nel suo intervento di saluto ai presenti e ad alcuni rappresentanti della comunità messinese, ha sollecitato l’impegno di tutti i fedeli a donare per la costruzione della moschea di Messina, ed ha invitato tuti al pranzo comune, che si svolgerà nel centro islamico di “Villa Garufi” domenica 31, il conviviale sarà rivolto anche ai tanti studenti stranieri e fuori sede che studiano all’UNIME”. Presenti il giornalista Domenico Interdonato vicepresidente nazionale dell’UCSI e Andrea Nucita della Comunità di S. Egidio, entrambi hanno formulato un messaggio augurale ed in particolare Nucita ha evidenziato: “La festa del sacrificio ci ricorda le radici comuni delle religioni del Libro. Oggi vogliamo fare gli auguri alla comunità islamica a cui siamo legati da una profonda amicizia: condividere le feste, i momenti di gioia, così come le difficoltà aiutandosi a vicenda è forse la risposta più vera e più forte ad un mondo dove sembra prevalere la forza ed il conflitto. Siamo convinti che, nella semplicità della condivisione nascono e si rafforzano quei segni di pace che dobbiamo coltivare ogni giorno”.
A Villa Garufi la numerosa comunità islamica ha festeggiato
Domenico Interdonato
Domenico Interdonato, nato a Messina il 3 novembre 1959 - si è dedicato al giornalismo per passione, un giornalismo tecnico, essenziale, con una particolare attenzione verso il sociale e alla valorizzazione della storia e della cultura siciliana in Italia e nel mondo. Collabora con varie testate nazionali, internazionali e uffici stampa, cultore di storia patria ha pubblicato tre monografie. L’ultimo volume “Il Valore del Ricordo Capitano Umberto Masotto”, pubblicato a settembre 2022 è stato presentato 35 volte su tutto il territorio nazionale ed è ancora in corso di presentazione, con incontri e appuntamenti culturali. Da giornalista con le stellette, ha partecipato fino al 2014 con la Brigata “Aosta” grande unità dell’Esercito con sede a Messina, a missioni - Nato in Kosovo e Afghanistan, Onu in Libano. Oltremare, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale di Herat in Afghanistan, mentre nelle tre missioni in Kosovo, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale e nella redazione di "Radio West". Durante la sua attività di servizio si è potuto fregiare di 12 decorazioni al merito. · Giornalista pubblicista tessera n. 104873 – Ordine dei giornalisti di Sicilia; · Vicepresidente nazionale dei giornalisti e comunicatori cattolici UCSI - gen. 2026; · Presidente emerito dei giornalisti Cattolici - UCSI Sezione Sicilia gen. 2016 – ott. 2025; · Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana; · Laurea in Scienze Organizzative e Gestionali Università della Tuscia di Viterbo; · Master in "Giornalismo Internazionale" IGS Institute for Global Studies di Roma; · Medaglia Mauriziana al merito per dieci lustri di carriera militare; · Direttore del periodico “Artemisa” - Pro Loco di Castroreale Messina; · “Ehrenkreuz” Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria – Vienna, nov. 2017; · Premio giornalistico “Pro Bono Veritatis” - XV edizione – Messina, dic. 2018; · Premio giornalistico “Salvo Nibali” - V edizione - città di Tremestieri Etneo CT, gen. 2019; · Cittadinanza Onoraria concessa dal Comune di Linguaglossa Etna Nord, apr. 2022; • Premio “Antonello da Messina” Targa speciale – Roma, apr. 2023; • “Grosse Ehrenkreuz” Grande Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria, ott. 2023; · Premio Letterario Internazionale “N. Giordano Bruno” XXXI Edizione Messina, apr. 2024; · Direttore del periodico Tradizioni e Cultura Etnea “Il giornale delle Montagne Siciliane”; · Premio Internazionale “Antonio De Ferraris” 2024 Categoria giornalismo, Milano - ott. 2024; · Premio Internazionale “Nassiriya per la Pace” 2024 – Marina di Camerota SA, nov. 2024; · XXXVIII Premio Internazionale “Colapesce” 2024 – Messina, gen. 2025; · Premio “Pro Bono Veritatis” - XXIII edizione – Messina, ott. 2025; · Presta la sua opera di giornalista, in alcune associazioni e comitati di volontariato.
