Arrivano ancora echi dalla te inrra di Romagna, che già quest’anno ha riscosso successo in quel di Baiano al concorso letterario “Mentre il treno va” Stavo navigando sul mare di Facebook e mi sono accorto di un profilo che mi ha suscitato curiosità
non esitai a chiedere amicizia.
Mauro Gurioli, classe 1976, è un uomo eclettico, esperto invcomunicazione, poeta, fondatore della casa editrice Tempo al Libro di Faenza, cultore del dialetto-lingua romagnolo.
Attraverso i suoi versi, che traspirano bellezza, tenta di schiaffeggiare la tanto celebrata distrazione, cercando di richiamare l’uomo alla sua primordiale ai sentimenti di perdono, di fraternità. Pertanto ci troviamo davanti a un suono che dall’etere scende nella “terra densa di radici” . Il messaggio dei suoi componimenti è pura dichiarazione di tutto ciò che si percepisce spiritualmente, in quella dimensione dove non ci sono filtri di ego o parole ridondanti. Percorso poetico maturato dalla esperienza del buio, che ha ad un certo punto si è fuso con il riflesso fotonico dell’ Uno- Creatore . Sperimentare il buio è la missione del mistico che deve sprofondare fino al cuore della materia per estrarne dalle dense radici della vita stessa la dimensione della chiarezza. La scrittura è un cammino catartico specchio eterico che diventa confronto con l’essenza della coscienza, Mauro è un uomo che attraverso la sintesi riesce a scrivere dei veri e propri brevi trattati di etica educativa, andando oltre quei muri di difesa deleteri per il sano dialogo.
“Adoro chi perdona
E guarda sempre avanti
Sciando lieve sugli errori
Senza portar rancore.
Detesto le maschere
Portate con astuzia
Dietro cui scivola
L’inganno di una vita.
Adoro chi non finge,
la sua stretta di mano
l’abbraccio caloroso
la forza e l’energia.”
Ti invitiamo, insieme alla Presidente della Associazione Culturale MenteCuore: Stefania Russo, e al Sindaco Enrico Montanaro, per premiare la tua “Parola”.
