Il giornalista acese Gaetano Rizzo è il nuovo presidente della sezione siciliana dell’Ucsi. Il consiglio direttivo è composto da Michelangelo Nasca, vicepresidente, Fiorella Falci, segretario, Luca Marino, tesoriere, Antonino Baglio, Salvatore Calà, Vincenzo Caruso, Adele Di Trapani e Marco Grassi. Confermato il Collegio dei garanti, nella sua composizione che comprende Tommasa Siragusa, presidente, Pierangela Cannone, vicepresidente, e Anna Franchina, segretario. Tutte le cariche sono state votate all’unanimità nel corso del congresso regionale che si è tenuto a Messina, nella sede di Assostampa, in presenza del presidente nazionale, Vincenzo Varagona, del segretario nazionale, Salvo Di Salvo, del consigliere nazionale Domenico Pantaleo, del presidente del Collegio nazionale dei garanti, Antonio Foti, del presidente del Collegio nazionale dei revisori dei conti, Salvatore Catanese, del presidente e del segretario regionali uscenti, Domenico Interdonato e Laura Simoncini, nonché di don Giuseppe Riggio e don Giuseppe Longo, consulenti ecclesiastici – rispettivamente – nazionale e regionale. La giornata congressuale è stata impreziosita dalla presenza del presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, Concetto Mannisi, del segretario regionale di Assostampa, Giuseppe Rizzuto, e del docente universitario e giornalista Francesco Pira, intervenuti assieme al presidente Varagona ed al segretario Di Salvo ad un convegno sul tema “Testimoni di verità”, dedicato ai nove giornalisti siciliani morti per mano della criminalità organizzata, nel corso del quale il presidente Interdonato ha reso noto l’invio di una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinché valuti l’ipotesi della concessione della medaglia d’oro al valore civile alle vittime. “Sono grato ai soci che, in maniera unanime, mi hanno manifestato fiducia – ha dichiarato il neopresidente Rizzo – e spero di risultare all’altezza del compito che mi è stato affidato. La mia azione proseguirà nel solco della linea già tracciata dal presidente, Domenico Interdonato, il quale ha potuto contare sulla efficace collaborazione della vicepresidente, Rossella Iannello, della segretaria, Laura Simoncini, oltre che di tutti i consiglieri uscenti. Ringrazio, altresì, la sezione tutta Assostampa di Messina, segnatamente il segretario Sergio Magazzù ed il tesoriere Luigi Andò nonché Attilio Borda Bossana, vicepresidente del consiglio regionale, per l’ospitalità concessa ed il supporto logistico fornito. Nell’espletare il mio mandato terrò conto delle indicazioni del consulente ecclesiastico, don Giuseppe Longo, prezioso e alacre punto di riferimento sin dal suo insediamento, e dei presidenti delle varie sezioni dislocate sull’Isola”.
Il giornalista acese Gaetano Rizzo presidente dell’UCSI Sicilia
Domenico Interdonato
Domenico Interdonato, nato a Messina il 3 novembre 1959 - si è dedicato al giornalismo per passione, un giornalismo tecnico, essenziale, con una particolare attenzione verso il sociale e alla valorizzazione della storia e della cultura siciliana in Italia e nel mondo. Collabora con varie testate nazionali, internazionali e uffici stampa, cultore di storia patria ha pubblicato tre monografie. L’ultimo volume “Il Valore del Ricordo Capitano Umberto Masotto”, pubblicato a settembre 2022 è stato presentato 35 volte su tutto il territorio nazionale ed è ancora in corso di presentazione, con incontri e appuntamenti culturali. Da giornalista con le stellette, ha partecipato fino al 2014 con la Brigata “Aosta” grande unità dell’Esercito con sede a Messina, a missioni - Nato in Kosovo e Afghanistan, Onu in Libano. Oltremare, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale di Herat in Afghanistan, mentre nelle tre missioni in Kosovo, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale e nella redazione di "Radio West". Durante la sua attività di servizio si è potuto fregiare di 12 decorazioni al merito. · Giornalista pubblicista tessera n. 104873 – Ordine dei giornalisti di Sicilia; · Vicepresidente nazionale dei giornalisti e comunicatori cattolici UCSI - gen. 2026; · Presidente emerito dei giornalisti Cattolici - UCSI Sezione Sicilia gen. 2016 – ott. 2025; · Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana; · Laurea in Scienze Organizzative e Gestionali Università della Tuscia di Viterbo; · Master in "Giornalismo Internazionale" IGS Institute for Global Studies di Roma; · Medaglia Mauriziana al merito per dieci lustri di carriera militare; · Direttore del periodico “Artemisa” - Pro Loco di Castroreale Messina; · “Ehrenkreuz” Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria – Vienna, nov. 2017; · Premio giornalistico “Pro Bono Veritatis” - XV edizione – Messina, dic. 2018; · Premio giornalistico “Salvo Nibali” - V edizione - città di Tremestieri Etneo CT, gen. 2019; · Cittadinanza Onoraria concessa dal Comune di Linguaglossa Etna Nord, apr. 2022; • Premio “Antonello da Messina” Targa speciale – Roma, apr. 2023; • “Grosse Ehrenkreuz” Grande Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria, ott. 2023; · Premio Letterario Internazionale “N. Giordano Bruno” XXXI Edizione Messina, apr. 2024; · Direttore del periodico Tradizioni e Cultura Etnea “Il giornale delle Montagne Siciliane”; · Premio Internazionale “Antonio De Ferraris” 2024 Categoria giornalismo, Milano - ott. 2024; · Premio Internazionale “Nassiriya per la Pace” 2024 – Marina di Camerota SA, nov. 2024; · XXXVIII Premio Internazionale “Colapesce” 2024 – Messina, gen. 2025; · Premio “Pro Bono Veritatis” - XXIII edizione – Messina, ott. 2025; · Presta la sua opera di giornalista, in alcune associazioni e comitati di volontariato.
