Giovedì 20 novembre 2025 si è tenuto a Messina nella Sala Ovale “Antonino Caponnetto” di Palazzo Zanca la conferenza-dibattito “Messina, la Rivoluzione del Ponte Come cambierà la città con la realizzazione del collegamento stabile sullo Stretto”. La città di Messina si sta preparando alla realizzazione di una delle opere infrastrutturali più complesse e controverse mai realizzate: il Ponte sullo Stretto. Il blog Sicilia in Progress, in collaborazione con l’Associazione Ferrovie Siciliane, Rete civica per le Infrastrutture nel Mezzogiorno e l’Università eCampus, ha organizzato l’evento per riflettere sulle prospettive di sviluppo senza precedenti che quest’opera offrirà alla città. Una rivoluzione che vedrà coinvolta non solo la mobilità, la connessione e la logistica, ma lo stesso sviluppo urbanistico dell’area metropolitana messinese. All’incontro, moderato dal giornalista Domenico Interdonato, ha preso parte il sindaco Federico Basile che ha salutato i convenuti, ricordando che il Comune di Messina sta affrontando con molta attenzione e coraggio la sfida della realizzazione del Ponte sullo Stretto. Gli interventi sono stati preceduti dal giornalista e scrittore Pino Aprile in collegamento webinar, il quale ha evidenziato le differenze in Italia per quanto riguarda l’approccio alla realizzazione di nuove infrastrutture, che vengono sempre avversate quando ricadono al Sud. Ha quindi effettuato il suo intervento Roberto Di Maria, ingegnere trasportista edamministratore del blog “Sicilia in Progress”, che ha messo in evidenza lo sviluppo infrastrutturale che interesserà la città di Messina con la realizzazione dell’opera, nell’ambito di un sistema che la vedrà riunita con Reggio Calabria in un’unica grande metropoli dello Stretto. L’intervento successivo di Giovanni Russo presidente dell’Associazione ferrovia siciliane si è soffermato sulla navigazione nello Stretto, rappresentando il rapporto fra le varie compagnie pubbliche e private che operano tra Sicilia e Calabria nonché sulle carenti Infrastrutture agli imbarchi. L’ing. Giovanni Mollica fondatore di Rete civica per le Infrastrutture nel Mezzogiorno ha affrontato il tema del rapporto fra la società Stretto di Messina ed il territorio, che non ha creato le aspettative sperate. L’avv. Fernando Rizzo, presidente di Rete civica per le Infrastrutture nel Mezzogiorno ha invece relazionato su quali conseguenze potrebbe avere il parere negativo della Corte dei Conti sull’approvazione del progetto. L’architetto Dario La Fauci, presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Messina ha esposto nel dettaglio l’impatto urbanistico delle opere, soffermandosi sulla caratteristica dei territori dal punto di vista del regime vincolistico. Il professor Enzo Siviero, ingegnere ed architetto, rettore dell’Università E-Campus, in un’avvincente esposizione, ha parlato dell’importanza dei ponti nell’ambito dello sviluppo, anche dal punto di vista culturale e simbolico. Infine l’ingegnere Raffaele Celia, responsabile Uffici Territoriali della società Stretto di Messina, ha sottolineato i benefici che l’opera genererà alla mobilità regionale, sulla base dei flussi di traffico stimati tra le due sponde dello Stretto nelle varie modalità di trasporto. Le relazioni dei convenuti hanno trovato l’apprezzamento dell’attento pubblico, che ha gremito la sala e partecipato sul finire ad un breve dibattito.
Domenico Interdonato
Domenico Interdonato, nato a Messina il 3 novembre 1959 - si è dedicato al giornalismo per passione, un giornalismo tecnico, essenziale, con una particolare attenzione verso il sociale e alla valorizzazione della storia e della cultura siciliana in Italia e nel mondo. Collabora con varie testate nazionali, internazionali e uffici stampa, cultore di storia patria ha pubblicato tre monografie. L’ultimo volume “Il Valore del Ricordo Capitano Umberto Masotto”, pubblicato a settembre 2022 è stato presentato 35 volte su tutto il territorio nazionale ed è ancora in corso di presentazione, con incontri e appuntamenti culturali. Da giornalista con le stellette, ha partecipato fino al 2014 con la Brigata “Aosta” grande unità dell’Esercito con sede a Messina, a missioni - Nato in Kosovo e Afghanistan, Onu in Libano. Oltremare, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale di Herat in Afghanistan, mentre nelle tre missioni in Kosovo, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale e nella redazione di "Radio West". Durante la sua attività di servizio si è potuto fregiare di 12 decorazioni al merito. · Giornalista pubblicista tessera n. 104873 – Ordine dei giornalisti di Sicilia; · Vicepresidente nazionale dei giornalisti e comunicatori cattolici UCSI - gen. 2026; · Presidente emerito dei giornalisti Cattolici - UCSI Sezione Sicilia gen. 2016 – ott. 2025; · Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana; · Laurea in Scienze Organizzative e Gestionali Università della Tuscia di Viterbo; · Master in "Giornalismo Internazionale" IGS Institute for Global Studies di Roma; · Medaglia Mauriziana al merito per dieci lustri di carriera militare; · Direttore del periodico “Artemisa” - Pro Loco di Castroreale Messina; · “Ehrenkreuz” Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria – Vienna, nov. 2017; · Premio giornalistico “Pro Bono Veritatis” - XV edizione – Messina, dic. 2018; · Premio giornalistico “Salvo Nibali” - V edizione - città di Tremestieri Etneo CT, gen. 2019; · Cittadinanza Onoraria concessa dal Comune di Linguaglossa Etna Nord, apr. 2022; • Premio “Antonello da Messina” Targa speciale – Roma, apr. 2023; • “Grosse Ehrenkreuz” Grande Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria, ott. 2023; · Premio Letterario Internazionale “N. Giordano Bruno” XXXI Edizione Messina, apr. 2024; · Direttore del periodico Tradizioni e Cultura Etnea “Il giornale delle Montagne Siciliane”; · Premio Internazionale “Antonio De Ferraris” 2024 Categoria giornalismo, Milano - ott. 2024; · Premio Internazionale “Nassiriya per la Pace” 2024 – Marina di Camerota SA, nov. 2024; · XXXVIII Premio Internazionale “Colapesce” 2024 – Messina, gen. 2025; · Premio “Pro Bono Veritatis” - XXIII edizione – Messina, ott. 2025; · Presta la sua opera di giornalista, in alcune associazioni e comitati di volontariato.
