Ci sono storie che non iniziano davvero e non finiscono mai. Restano in sospeso, ma continuano a vivere con un’intensità che spesso supera quella delle relazioni reali. È da questo spazio emotivo, difficile da definire ma profondamente riconoscibile, che nasce Ghost Love – Tra noi niente, eppure tutto, il romanzo di Maria Musso che, partendo dalla Sicilia, sta attirando attenzione per la sua capacità di intercettare una delle esperienze più diffuse e meno raccontate delle relazioni contemporanee. Dopo le presentazioni tra Francavilla di Sicilia, Giardini Naxos e Messina, il percorso del libro ha trovato una sintesi particolarmente significativa a Taormina, dove l’incontro con il pubblico si è trasformato ancora una volta in un dialogo aperto su ciò che oggi significa amare. Accanto all’autrice, il sociologo Francesco Pira e il giornalista Domenico Interdonato hanno contribuito a collocare il romanzo dentro una riflessione più ampia: quella sulle trasformazioni dei legami in un’epoca in cui la comunicazione è continua, ma l’autenticità sempre più fragile. Il cuore del libro è una domanda tanto semplice quanto destabilizzante: può qualcosa che non è mai stato davvero diventare così importante nella nostra vita? La risposta, nelle pagine di Ghost Love, non è teorica ma narrativa. È fatta di silenzi, attese, ambiguità, di un “non detto” che diventa lo spazio principale in cui le relazioni prendono forma. Non è un caso che molti lettori abbiano riconosciuto in questa storia qualcosa di profondamente personale. Perché il romanzo non racconta un amore tradizionale, ma un legame incompiuto: intenso, presente, eppure mai definito. Una dinamica che riflette una condizione sempre più diffusa: relazioni che esistono senza diventare pienamente condivise, connessioni emotive forti ma instabili, in cui il confine tra realtà e percezione si fa sempre più sottile. In questo senso, Ghost Love si muove tra narrativa e osservazione del reale, arrivando a sfiorare quella che potremmo definire una vera e propria “sociologia dei sentimenti”. “Non è l’assenza di amore il problema – fa emergere la Musso nel corso degli incontri – ma la difficoltà di sostenerlo, di dargli forma, di assumersene la responsabilità”. Il successo delle prime presentazioni, alimentato dal passaparola, sembra confermare proprio questo: la necessità diffusa di riconoscersi in storie che non semplificano, ma danno voce alle contraddizioni. Più che una storia d’amore, Ghost Love è un percorso di consapevolezza. Un racconto che mette al centro una domanda fondamentale: cosa resta quando un legame non diventa ciò che avrebbe potuto essere? E soprattutto: è possibile uscire da quell’esperienza senza perdere sé stessi? Il percorso del libro proseguirà il 27 maggio a Messina nell’ambito de “Il Maggio dei Libri 2026”, iniziativa promossa dalla Città Metropolitana, confermando un interesse crescente attorno a un romanzo che, più che raccontare una storia, sembra intercettare un bisogno collettivo. In un tempo che tende a semplificare le emozioni o a ridurle a narrazione veloce, Ghost Love, sceglie una strada diversa: fermarsi, osservare, e dare spazio a ciò che normalmente resta fuori dalle parole.
Taormina ha ospitato “Ghost Love”, il romanzo, tra emozione e riflessione sulle relazioni contemporanee
Domenico Interdonato
Domenico Interdonato, nato a Messina il 3 novembre 1959 - si è dedicato al giornalismo per passione, un giornalismo tecnico, essenziale, con una particolare attenzione verso il sociale e alla valorizzazione della storia e della cultura siciliana in Italia e nel mondo. Collabora con varie testate nazionali, internazionali e uffici stampa, cultore di storia patria ha pubblicato tre monografie. L’ultimo volume “Il Valore del Ricordo Capitano Umberto Masotto”, pubblicato a settembre 2022 è stato presentato 35 volte su tutto il territorio nazionale ed è ancora in corso di presentazione, con incontri e appuntamenti culturali. Da giornalista con le stellette, ha partecipato fino al 2014 con la Brigata “Aosta” grande unità dell’Esercito con sede a Messina, a missioni - Nato in Kosovo e Afghanistan, Onu in Libano. Oltremare, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale di Herat in Afghanistan, mentre nelle tre missioni in Kosovo, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale e nella redazione di "Radio West". Durante la sua attività di servizio si è potuto fregiare di 12 decorazioni al merito. · Giornalista pubblicista tessera n. 104873 – Ordine dei giornalisti di Sicilia; · Vicepresidente nazionale dei giornalisti e comunicatori cattolici UCSI - gen. 2026; · Presidente emerito dei giornalisti Cattolici - UCSI Sezione Sicilia gen. 2016 – ott. 2025; · Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana; · Laurea in Scienze Organizzative e Gestionali Università della Tuscia di Viterbo; · Master in "Giornalismo Internazionale" IGS Institute for Global Studies di Roma; · Medaglia Mauriziana al merito per dieci lustri di carriera militare; · Direttore del periodico “Artemisa” - Pro Loco di Castroreale Messina; · “Ehrenkreuz” Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria – Vienna, nov. 2017; · Premio giornalistico “Pro Bono Veritatis” - XV edizione – Messina, dic. 2018; · Premio giornalistico “Salvo Nibali” - V edizione - città di Tremestieri Etneo CT, gen. 2019; · Cittadinanza Onoraria concessa dal Comune di Linguaglossa Etna Nord, apr. 2022; • Premio “Antonello da Messina” Targa speciale – Roma, apr. 2023; • “Grosse Ehrenkreuz” Grande Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria, ott. 2023; · Premio Letterario Internazionale “N. Giordano Bruno” XXXI Edizione Messina, apr. 2024; · Direttore del periodico Tradizioni e Cultura Etnea “Il giornale delle Montagne Siciliane”; · Premio Internazionale “Antonio De Ferraris” 2024 Categoria giornalismo, Milano - ott. 2024; · Premio Internazionale “Nassiriya per la Pace” 2024 – Marina di Camerota SA, nov. 2024; · XXXVIII Premio Internazionale “Colapesce” 2024 – Messina, gen. 2025; · Premio “Pro Bono Veritatis” - XXIII edizione – Messina, ott. 2025; · Presta la sua opera di giornalista, in alcune associazioni e comitati di volontariato.
