Tante le particolarità dei funghi esposti ai visitatori della mostra, in tanti sono rimasti colpiti dal ritrovamento sui Peloritani del fungo Fomes fomentarius che cresce in Italia e nel mondo, conosciuto fin dall’età del rame, la specie di fungo raccolto nei giorni scorsi è stato trovato nel tascapane della mummia Ötzi, scoperta nel 1991 sopra la Val Venosta a 3.330 metri di quota. Gli scienziati che hanno studiato la mummia vissuta oltre 5.300 anni fa, hanno scoperto che Ötzi custodiva nella sua borsa i frammenti del Fomes fomentarius, che utilizzava con le pietre focaie per agevolare l’accensione del focolare. La mostra micologica ormai diventata un appuntamento annuale e si è conclusa con successo, apprezzata l’esposizione di circa 130 funghi dal vero provenienti dalle aree boschive del territorio messinese: monti Peloritani e Nebrodi. Tra le numerose specie in mostra, i visitatori hanno apprezzato un meraviglioso esemplare di Laetiporus sulphureus, conosciuto come “funcia i carrubba”, molto conosciuto e ricercato dai buongustai; nel territorio di Ragusa raggiunge quotazioni di oltre 80 euro al Kg. L’appuntamento autunnale è stato ospitato domenica 4 ottobre a Messina sui monti Peloritani, presso il Centro Polivalente della Forestale, l’organizzazione è stata curata come ogni anno dall’Associazione “Centro di Cultura Micologia”. I visitatori sono stati accolti dai micologi Enzo Visalli e Franco Mondello e dall’esperto Angelo Miceli. Interessanti le informazioni date ai visitatori, i quali si sono soffermati a chiedere chiarimenti sulle specie fungine esposte. Particolari le informazioni date al fine di mettere in guardia i raccoglitori, sui rischi cui si va incontro nell’effettuarne la ricerca e la raccolta senza possedere le necessarie conoscenze di base, per il riconoscimento delle principali specie commestibili e velenose.
Conclusa la mostra micologica dei Peloritani
Domenico Interdonato
Domenico Interdonato, nato a Messina il 3 novembre 1959 - si è dedicato al giornalismo per passione, un giornalismo tecnico, essenziale, con una particolare attenzione verso il sociale e alla valorizzazione della storia e della cultura siciliana in Italia e nel mondo. Collabora con varie testate nazionali, internazionali e uffici stampa, cultore di storia patria ha pubblicato tre monografie. L’ultimo volume “Il Valore del Ricordo Capitano Umberto Masotto”, pubblicato a settembre 2022 è stato presentato 35 volte su tutto il territorio nazionale ed è ancora in corso di presentazione, con incontri e appuntamenti culturali. Da giornalista con le stellette, ha partecipato fino al 2014 con la Brigata “Aosta” grande unità dell’Esercito con sede a Messina, a missioni - Nato in Kosovo e Afghanistan, Onu in Libano. Oltremare, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale di Herat in Afghanistan, mentre nelle tre missioni in Kosovo, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale e nella redazione di "Radio West". Durante la sua attività di servizio si è potuto fregiare di 12 decorazioni al merito. · Giornalista pubblicista tessera n. 104873 – Ordine dei giornalisti di Sicilia; · Vicepresidente nazionale dei giornalisti e comunicatori cattolici UCSI - gen. 2026; · Presidente emerito dei giornalisti Cattolici - UCSI Sezione Sicilia gen. 2016 – ott. 2025; · Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana; · Laurea in Scienze Organizzative e Gestionali Università della Tuscia di Viterbo; · Master in "Giornalismo Internazionale" IGS Institute for Global Studies di Roma; · Medaglia Mauriziana al merito per dieci lustri di carriera militare; · Direttore del periodico “Artemisa” - Pro Loco di Castroreale Messina; · “Ehrenkreuz” Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria – Vienna, nov. 2017; · Premio giornalistico “Pro Bono Veritatis” - XV edizione – Messina, dic. 2018; · Premio giornalistico “Salvo Nibali” - V edizione - città di Tremestieri Etneo CT, gen. 2019; · Cittadinanza Onoraria concessa dal Comune di Linguaglossa Etna Nord, apr. 2022; • Premio “Antonello da Messina” Targa speciale – Roma, apr. 2023; • “Grosse Ehrenkreuz” Grande Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria, ott. 2023; · Premio Letterario Internazionale “N. Giordano Bruno” XXXI Edizione Messina, apr. 2024; · Direttore del periodico Tradizioni e Cultura Etnea “Il giornale delle Montagne Siciliane”; · Premio Internazionale “Antonio De Ferraris” 2024 Categoria giornalismo, Milano - ott. 2024; · Premio Internazionale “Nassiriya per la Pace” 2024 – Marina di Camerota SA, nov. 2024; · XXXVIII Premio Internazionale “Colapesce” 2024 – Messina, gen. 2025; · Premio “Pro Bono Veritatis” - XXIII edizione – Messina, ott. 2025; · Presta la sua opera di giornalista, in alcune associazioni e comitati di volontariato.
