La Penna Pellegrina simbolo di pace, partita dai Tre Faggi di Fuipiano Valle Imagna lo scorso 6 gennaio è giunta in Calabria a fine settembre attraversando tutta la penisola, toccando luoghi intrisi di storia e di grandi valori. Una semplice croce di legno, ha unito in un lungo percorso gli Alpini d’Italia. Alla solenne accoglienza ha partecipato una delegazione del Gruppo Alpini di Messina, che ha raggiunto il Castello dei Principi di Sangineto (antico maniero risalente al XV secolo) nel cui cortile centrale si trova la stessa pianta di ulivo, ormai ultracentenaria, piantata dai prigionieri austriaci il giorno dell’armistizio del 4 novembre 1918 in segno di pace per tutta l’umanità. Alla presenza di Autorità civili e militari, si è tenuta la “cerimonia dell’abbraccio” tra l’ulivo della Pace e la Penna Pellegrina. Il capogruppo di Messina Giuseppe Minissale, decorato della “Grosse Ehrenkreuz” da parte della Croce Nera d’Austria, accompagnato dal gen. Ilario Ciardi, ha deposto un omaggio floreale, riproducente i colori della bandiera austriaca, ai piedi dell’Ulivo della Pace. Apprezzato l’intervento del generale Ilario Ciardi in memoria di uomini che si sono trovati a combattere, su opposti fronti, non perché si odiassero ma per obbedienza ad un ordine e ad un ideale superiore. La Fanfara Alpina Abruzzi ha concluso la cerimonia eseguendo l’inno nazionale austriaco e l’inno nazionale italiano. L’evento è proseguito lungo il centro storico di Sangineto, con la sfilata aperta dal Gonfalone della Regione Calabria, i vessilli delle Sezioni ANA e i gagliardetti dei numerosi Gruppi Alpini, fino a raggiungere il Monumento ai Caduti dove si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera, con la deposizione di una corona di alloro. Il giorno successivo all’interno dello scenario tipico del Parco Nazionale del Pollino e nella spianata prospiciente il Santuario dei Santi e Beati Alpini a quota 750 m s.l.m., si è tenuta la Santa Messa concelebrata da monsignor Stefano Rega, Vescovo di San Marco Argentano-Scalea e don Bruno Midaglia, rettore del Santuario, nel ricordo di tutti i Presidenti dell’ANA Nazionale andati avanti. Nel corso della Concelebrazione Eucaristica, è stato sancito il gemellaggio tra il Gruppo Alpini di Castrovillari e il Gruppo Alpini di Olgiate Olona tramite benedizione del gagliardetto. La Penna Pellegrina della Pace ha ultimato il suo lungo viaggio, trovando definitiva dimora all’interno del Santuario-Cappella dei Santi e Beati Alpini in località Pantana di Sangineto. Marco Scaperrotta presidente della Sezione Alpini Napoli-Campania-Calabria ha concluso l’evento ufficiale, con i ringraziamenti alle Sezioni ANA presenti con i loro Vessilli: Monza, Firenze, Varese, Napoli-Campania-Calabria, Parma, Alpini Paracadutisti e Sezione Sicilia attraverso il gagliardetto del Gruppo Alpini di Messina. infine Scaperrotta ha rivolto un caloroso saluto di ringraziamento a don Bruno Midaglia, Rettore del Santuario, al Gruppo Alpini di Castrovillari e a tutti gli abitanti di Sangineto per la calorosa accoglienza.
A Sangineto la “Penna Pellegrina per la Pace”
Domenico Interdonato
Domenico Interdonato, nato a Messina il 3 novembre 1959 - si è dedicato al giornalismo per passione, un giornalismo tecnico, essenziale, con una particolare attenzione verso il sociale e alla valorizzazione della storia e della cultura siciliana in Italia e nel mondo. Collabora con varie testate nazionali, internazionali e uffici stampa, cultore di storia patria ha pubblicato tre monografie. L’ultimo volume “Il Valore del Ricordo Capitano Umberto Masotto”, pubblicato a settembre 2022 è stato presentato 35 volte su tutto il territorio nazionale ed è ancora in corso di presentazione, con incontri e appuntamenti culturali. Da giornalista con le stellette, ha partecipato fino al 2014 con la Brigata “Aosta” grande unità dell’Esercito con sede a Messina, a missioni - Nato in Kosovo e Afghanistan, Onu in Libano. Oltremare, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale di Herat in Afghanistan, mentre nelle tre missioni in Kosovo, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale e nella redazione di "Radio West". Durante la sua attività di servizio si è potuto fregiare di 12 decorazioni al merito. · Giornalista pubblicista tessera n. 104873 – Ordine dei giornalisti di Sicilia; · Vicepresidente nazionale dei giornalisti e comunicatori cattolici UCSI - gen. 2026; · Presidente emerito dei giornalisti Cattolici - UCSI Sezione Sicilia gen. 2016 – ott. 2025; · Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana; · Laurea in Scienze Organizzative e Gestionali Università della Tuscia di Viterbo; · Master in "Giornalismo Internazionale" IGS Institute for Global Studies di Roma; · Medaglia Mauriziana al merito per dieci lustri di carriera militare; · Direttore del periodico “Artemisa” - Pro Loco di Castroreale Messina; · “Ehrenkreuz” Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria – Vienna, nov. 2017; · Premio giornalistico “Pro Bono Veritatis” - XV edizione – Messina, dic. 2018; · Premio giornalistico “Salvo Nibali” - V edizione - città di Tremestieri Etneo CT, gen. 2019; · Cittadinanza Onoraria concessa dal Comune di Linguaglossa Etna Nord, apr. 2022; • Premio “Antonello da Messina” Targa speciale – Roma, apr. 2023; • “Grosse Ehrenkreuz” Grande Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria, ott. 2023; · Premio Letterario Internazionale “N. Giordano Bruno” XXXI Edizione Messina, apr. 2024; · Direttore del periodico Tradizioni e Cultura Etnea “Il giornale delle Montagne Siciliane”; · Premio Internazionale “Antonio De Ferraris” 2024 Categoria giornalismo, Milano - ott. 2024; · Premio Internazionale “Nassiriya per la Pace” 2024 – Marina di Camerota SA, nov. 2024; · XXXVIII Premio Internazionale “Colapesce” 2024 – Messina, gen. 2025; · Premio “Pro Bono Veritatis” - XXIII edizione – Messina, ott. 2025; · Presta la sua opera di giornalista, in alcune associazioni e comitati di volontariato.
