“La buona EduComunicazione” incontro con l’autore Francesco Pira a Messina

Articolo di Domenico Interdonato

L’appuntamento con l’autore prof. Francesco Pira, si è svolto presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Lucio Barbera” in occasione della XVI edizione del “Maggio dei Libri”, nella mattinata di mercoledì 13 maggio, a cura della Biblioteca “G. Pascoli”. L’evento è stato presentato dalla responsabile della Galleria Daniela Cucè Cafeo, la quale ha invitato gli studenti a visitare le sale della mostra, che contengono opere d’arte di valore e tanti ricordi del Nobel Salvatore Quasimodo, inoltre ha evidenziato la perfetta sinergia con la Biblioteca “Pascoli”, nella realizzazione degli eventi culturali. La responsabile della Biblioteca Rosaria Landro ha presentato il “Maggio dei Libri” ed ha invitato gli studenti del Liceo “Quasimodo” e dell’Istituto “Minutoli” a riscoprire la lettura come strumento di conoscenza, emozione e crescita culturale: “questo è il cuore pulsante della XVI edizione de “Il Maggio dei Libri”, che dal 6 al 29 maggio 2026 sta animando le iniziative della Città Metropolitana di Messina. Con il tema “Ogni libro è una creatura viva – L’emozione della lettura”, questa edizione invita a vivere la lettura come un’esperienza dinamica e coinvolgente, capace di stimolare la mente e il cuore, l’appuntamento che sa rivolgersi e coinvolgere gli studenti. Inoltre ha presentato l’autore prof. Pira e il giornalista Domenico Interdonato”.  Gli studenti si sono dimostrati attenti nel seguire l’introduzione di Interdonato e la coinvolgente presentazione di Pira che ha raccontato curiosi ed interessanti aneddoti ed ha dichiarato: “La Buona EduComunicazione”, raccoglie i risultati della ricerca sul campo, che ha avuto come scopo quello di indagare il pensiero e/o l’esperienza, attraverso una serie di interviste, a dirigenti scolastici e a docenti che operano nelle principali regioni italiane, che hanno consentito di descrive la geografia, di come il sistema scuola italiano si è adattato all’impatto delle nuove tecnologie. Un lavoro che sta contribuendo al dibattito scientifico di formazione sociologica, con l’obiettivo di definire un approccio all’educazione capace di governare i processi d’innovazione e non di adattarsi ai cambiamenti imposti dalle logiche del capitalismo digitale”.  I lavori si sono conclusi con i saluti dell’avv. Tommasa Siragusa ex direttrice della Biblioteca Regionale Universitaria e con alcuni interessanti interventi, che hanno dato valore all’evento.

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