Tutto è diventato un lusso, dalla passeggiata domenicale ad un pranzo normale al ristorante con la famiglia.
Sbilanciamenti sociali sempre più evidenti in questo ultimo decennio.
Ognuno ha diritto a godere di una giornata, anche una volta al mese di relax e divertimento.
Però qualcuno, invece di pensare di riempire le proprie tasche e cercare guadagno con avidità , ha pensato di offrire la possibilità di divertimento e relax per tutte quelle persone che ogni tanto desiderano un giorno diverso dalla solita routine.
A Sarno, subito dopo i paesi vesuviani, all’inizio della provincia di Salerno Il Forchettone d’oro, apre le porte a tutti.
Sia l’operaio, che il professionista, ma anche i pensionati, possono mangiare e divertirsi senza spendere cifre eccessive. Consentire in questi forti periodi sociali un po’ di svago a tutti è un atto d’amore verso il prossimo, domenica scorsa 16 novembre a ravvivare la giornata le note di Gino Cuore e Gino Gaeta, riportando una Napoli che non è mai tramontata. Cuore e Gaeta due artisti con il cuore tra le mani hanno ringraziato calorosamente tutto il pubblico dicendo che senza di loro un cantante è come un pianoforte senza tasti. Si è anche esibito Marco Bianco, giovane talento di Terzigno, che attraverso la sua pungente ironia evidenzia le piaghe sociali di questa società che si trascina pregiudizi obsoleti. Bianco, Cuore e Gaeta, un tri-nomio che non si risparmia agli abbracci di un pubblico riverente.
