Grande commozione nella chiesa di San Francesco di Sales a Palermo, nel sentire l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice scandire i nomi degli otto giornalisti siciliani uccisi dalla mafia “Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Giovanni Spampinato, Peppino Impastato, Mario Francese, Giuseppe Fava, Mauro Rostagno e Giuseppe Alfano”. “Un vero giornalista, si ‘sporca le mani’ per approfondire i fatti, per aiutare ad interpretarli in verità”. Con queste parole l’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, si è rivolto alle giornaliste e ai giornalisti nella celebrazione eucaristica in suffragio dei giornalisti siciliani uccisi dalla mafia che si è tenuta presso la parrocchia San Francesco di Sales a Palermo. Un’iniziativa promossa dall’Ucsi Palermo, presieduta da Roberto Immesi e dell’ufficio diocesano comunicazioni sociali diretto da Luigi Perollo, a pochi giorni dalla “Giornata mondiale della libertà di stampa” e la giornata nazionale dei “Giornalisti uccisi a causa del loro lavoro” di recente istituzione, che si sono tenute il 3 maggio. Ospitati dalla comunità parrocchiale guidata da don Giovanni Basile e intitolata a San Francesco di Sales patrono dei giornalisti, i giornalisti hanno pregato per i colleghi perseguitati o arrestati solo perché testimoni di verità. Mons. Lorefice ha presieduto la celebrazione a cui hanno preso parte anche l’eparca di Piana degli Albanesi mons. Raffaele De Angelis, il consulente ecclesiastico Ucsi Palermo don Dario Chimenti, mons. Pietro Martorana, i soci Ucsi don Orazio Caputo e don Pino Grasso. “Come giornalisti cattolici abbiamo voluto onorare la memoria di chi ha dato la vita, per questa professione con una sentita celebrazione eucaristica – ha detto il presidente di Ucsi Palermo Immesi -. Grazie alla disponibilità dell’Arcivescovo di Palermo e dell’Eparca di Piana degli Albanesi, abbiamo realizzato una iniziativa che diventerà un appuntamento annuale”. “Fare memoria dei giornalisti, che sono stati uccisi solo perché a servizio della verità – ha detto Perollo che è anche componente del Consiglio direttivo Ucsi Palermo – ci consente di riflettere sulla nostra professione, che rimane la più bella del mondo e significativo chiedere a noi stessi di essere testimoni del loro sacrificio, facendo bene il nostro mestiere”. Un momento vissuto con intensità e gratitudine grazie alle tante presenze: il vicepresidente nazionale Ucsi Domenico Interdonato, il presidente Ucsi Sicilia Gaetano Rizzo, il presidente nazionale dei garanti Ucsi Antonio Foti, il presidente dell’Inpgi Roberto Ginex, la segretaria Fnsi Alessandra Costante, il consigliere Inpgi Vincenzo Lombardo, il segretario dell’Odg Sicilia Filippo Mulé, i revisori dell’Odg Sicilia Vittorio Corradino e Salvo Messina, il revisore Ucsi Giampiero Corso, il revisore Ucsi Sicilia Luca Insalaco, il segretario di Assostampa Palermo Gianluca Caltanissetta, il consigliere Fnsi Giancarlo Macaluso. E ancora le socie e i soci dell’Ucsi Palermo e tanti colleghi come: Giulio Francese, Giuseppe Marinaro, Marta Genova, Leone Zingales, Peppino Lo Bianco, Francesco Inguanti e suor Fernanda Di Monte. Presenti le istituzioni con il presidente della Corte d’Appello di Palermo Antonio Balsamo, il magistrato Laura Vaccaro per la Procura di Palermo, il viceprefetto Angelo Alù, la dott.ssa Giovanna Giaquinto per la Questura, il col. dei CC Aniello Schettino e il ten. col. Carlo Bozzi della GdF. E ancora l’assessore comunale Dario Falzone, il presidente del consiglio comunale di Palermo Giulio Tantillo, assieme ad altri rappresentanti del consiglio.
Giornata della “Libertà di Stampa” e dei “Giornalisti uccisi a causa del loro lavoro” A Palermo messa dedicata ai giornalisti uccisi dalla mafia
Domenico Interdonato
Domenico Interdonato, nato a Messina il 3 novembre 1959 - si è dedicato al giornalismo per passione, un giornalismo tecnico, essenziale, con una particolare attenzione verso il sociale e alla valorizzazione della storia e della cultura siciliana in Italia e nel mondo. Collabora con varie testate nazionali, internazionali e uffici stampa, cultore di storia patria ha pubblicato tre monografie. L’ultimo volume “Il Valore del Ricordo Capitano Umberto Masotto”, pubblicato a settembre 2022 è stato presentato 35 volte su tutto il territorio nazionale ed è ancora in corso di presentazione, con incontri e appuntamenti culturali. Da giornalista con le stellette, ha partecipato fino al 2014 con la Brigata “Aosta” grande unità dell’Esercito con sede a Messina, a missioni - Nato in Kosovo e Afghanistan, Onu in Libano. Oltremare, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale di Herat in Afghanistan, mentre nelle tre missioni in Kosovo, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale e nella redazione di "Radio West". Durante la sua attività di servizio si è potuto fregiare di 12 decorazioni al merito. · Giornalista pubblicista tessera n. 104873 – Ordine dei giornalisti di Sicilia; · Vicepresidente nazionale dei giornalisti e comunicatori cattolici UCSI - gen. 2026; · Presidente emerito dei giornalisti Cattolici - UCSI Sezione Sicilia gen. 2016 – ott. 2025; · Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana; · Laurea in Scienze Organizzative e Gestionali Università della Tuscia di Viterbo; · Master in "Giornalismo Internazionale" IGS Institute for Global Studies di Roma; · Medaglia Mauriziana al merito per dieci lustri di carriera militare; · Direttore del periodico “Artemisa” - Pro Loco di Castroreale Messina; · “Ehrenkreuz” Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria – Vienna, nov. 2017; · Premio giornalistico “Pro Bono Veritatis” - XV edizione – Messina, dic. 2018; · Premio giornalistico “Salvo Nibali” - V edizione - città di Tremestieri Etneo CT, gen. 2019; · Cittadinanza Onoraria concessa dal Comune di Linguaglossa Etna Nord, apr. 2022; • Premio “Antonello da Messina” Targa speciale – Roma, apr. 2023; • “Grosse Ehrenkreuz” Grande Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria, ott. 2023; · Premio Letterario Internazionale “N. Giordano Bruno” XXXI Edizione Messina, apr. 2024; · Direttore del periodico Tradizioni e Cultura Etnea “Il giornale delle Montagne Siciliane”; · Premio Internazionale “Antonio De Ferraris” 2024 Categoria giornalismo, Milano - ott. 2024; · Premio Internazionale “Nassiriya per la Pace” 2024 – Marina di Camerota SA, nov. 2024; · XXXVIII Premio Internazionale “Colapesce” 2024 – Messina, gen. 2025; · Premio “Pro Bono Veritatis” - XXIII edizione – Messina, ott. 2025; · Presta la sua opera di giornalista, in alcune associazioni e comitati di volontariato.
