Piana degli Albanesi: il Papa nomina il nuovo Vescovo di Rito greco bizantino, Raffaele De Angelis sara’ il nuovo Eparca

Articolo di Francesco Ferrara

Sua Santità Leone XIV ha nominato, nella giornata di sabato 30 agosto, il nuovo vescovo dell’Eparchia di Piana degli Albanesi.

Papas Raffaele De Angelis sarà il nuovo eparca della diocesi siciliana.

La nomina vescovile è stata accolta dalla comunità dei fedeli, che attendevano da tempo la nomina di un vescovo, con grande entusiasmo.

L’Eparchia di Piana degli Albanesi, sede della Chiesa bizantina cattolica in Italia, dal 2017, anno in cui è morto il precedente vescovo di rito greco, Mons. Sotir Ferrara, era retta da un Amministratore apostolico, nominato dalla Santa Sede.

L’Eparchia comprende i cinque comuni siciliani nei quali si professa il rito bizantino: Piana degli Albanesi, Contessa Entellina, Mezzojuso, Palazzo Adriano e Santa Cristina Gela e la parrocchia in Palermo di Santa Maria dell’Ammiraglio, meglio conosciuta come la chiesa della “Martorana”.

Nel territorio dell’eparchia sono presenti oltre a chiese di rito bizantino anche chiese di rito latino.

L’eparca di Piana degli Albanesi esercita, inoltre, la sua giurisdizione su tutti i fedeli cattolici di rito bizantino che vivono in Sicilia.

Le comunità che compongono l’Eparchia sono di origine e tradizione Arbëresh, cioè paesi fondati alla fine del 1400, inizio del 1500 nel sud Italia, con migrazioni di albanesi che lasciarono la loro terra, al seguito del Principe dell’Epiro Giorgio Kastiota Scandemberg, per sfuggire alla dominazione turca e potere mantenere la loro fede cristiana.

I fedeli di origine italo-albanese attendevano da tempo un riferimento pastorale del loro rito per le loro comunità e – felice coincidenza – la nomina di Papas Raffaele De Angelis arriva nel giorno in cui la Comunità di Piana degli Albanesi celebra la festa della Fondazione del Paese, avvenuta quasi cinquecento anni fa.

Il nuovo eparca, classe 1979, sacerdote dal 2006, ha compiuto gli studi filosofici e teologici presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, conseguendo il dottorato in teologia morale.

Ha svolto il suo magistero presbiterale nella Eparchia di Lungro, in Calabria (l’altra realtà bizantina italiana) ricoprendo vari incarichi ecclesiastici di responsabilità ed è stato assistente unitario dell’Azione cattolica e referente per la tutela dei minori, nonchè parrocco di Acquaformosa, dove la sua attività pastorale si è distinta per lo stile e l’attenzione rivolta alle “piccole cose” : l’attenzione all’infanzia ed agli anziani, la creazione di posti di lavoro.

La scelta di Sua Santità Leone XIV di nominare un vescovo per i fedeli di rito bizantino rappresenta un segno di attenzione importante e significativo verso la realtà ecclesiastica bizantina della Chiesa Cattolica, un passo in avanti nella valorizzazione del mosaico delle minoranze.

Un messaggio importante in un momento storico, come quello attuale, in cui si avverte la paura di ciò che è diverso.

Conoscere la ricchezza di un’esperienza spirituale come quella incarnata dal rito orientale in Italia può rappresentare un piccolo passo nel percorso di fraternità e pace di cui oggi abbiamo bisogno.

Porgo a Papas Raffaele De Angelis gli auguri più fervidi, da parte del direttore Angelo Barraco e da parte mia, per il ministero pastorale affidatogli.

Per approfondimenti

https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2025/08/30/0601/01048.html

https://www.google.com/search?q=acquaformosa+e+le+piccole+cose&oq=acquaform#fpstate=ive&vld=cid:891522fb,vid:xZNeBmm4Heg,st:0

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