Il consigliere nazionale della Unione cattolica stampa italiana dialogherà con il professore spagnolo Roberto Barbeito sulla democrazia e guiderà un laboratorio su Intelligenza Artificiale, social media e disinformazione. Oltre al Presidente e alla Vice Presidente Ucsi, Vincenzo Varagona e Maria Luisa Sgobba previsti interventi formativi del giornalista di Avvenire Gigio Rancilio e della conduttrice Rai Francesca Fialdini
Dal 30 ottobre al 1° novembre Assisi ospiterà la Scuola per Giovani Giornalisti dell’UCSI (Unione Cattolica della Stampa Italiana) sul tema “Al servizio della Democrazia: istruzioni per giornalisti liberi”, un appuntamento che riunirà giornalisti, studiosi, comunicatori e professionisti dell’informazione per riflettere sul ruolo del giornalismo nella società contemporanea. Tra i protagonisti dell’iniziativa ci sarà il professor Francesco Pira, sociologo dell’Università degli Studi di Messina e consigliere nazionale UCSI, chiamato a svolgere un ruolo di primo piano all’interno del programma. Il docente siciliano modererà infatti il confronto dedicato a “La Democrazia in crisi e il ruolo di un’informazione veritiera e verificata: il caso spagnolo”, con l’intervento del professor Roberto Barbeito dell’Università Rey Juan Carlos di Madrid, insigne docente di sociologia politica con un’ampia esperienza di didattica e ricerca internazionale. Pira guiderà inoltre il laboratorio “Le nuove narrazioni disintermediate: IA e social media tra disinformazione e verità nascoste”, dedicato all’impatto delle tecnologie digitali sui processi comunicativi e informativi.
La manifestazione vedrà impegnati il presidente nazionale UCSI Vincenzo Varagona, la vicepresidente nazionale Maria Luisa Sgobba, il giornalista di Avvenire Gigio Rancilio e la conduttrice Rai Francesca Fialdini.
La presenza di Francesco Pira rappresenta un importante contributo ai lavori della Scuola, in un momento storico nel quale il rapporto tra informazione, piattaforme digitali e Intelligenza Artificiale pone interrogativi sempre più rilevanti per la qualità della democrazia e per la formazione delle nuove generazioni di giornalisti.
“La Scuola di Assisi costituisce uno spazio prezioso di confronto e crescita – sottolinea il professor Francesco Pira -. Oggi più che mai è necessario riflettere sulla responsabilità sociale del giornalismo, sulla verifica delle fonti e sulle trasformazioni introdotte dall’Intelligenza Artificiale. Da docente di giornalismo e consigliere nazionale UCSI considero fondamentale offrire ai giovani giornalisti presenti occasioni di approfondimento che aiutino a coniugare innovazione tecnologica, etica professionale e tutela della democrazia. Sono grato ai vertici dell’Ucsi, per questa opportunità di dialogare sul tema della democrazia con l’amico e collega professor Roberto Barbeito, punto di riferimento in Europa di importanti studi sulla sociologia politica e i media e di condurre un laboratorio su disinformazione, social e IA”.
