“La mia famiglia a Taipei”, un film che indaga le dinamiche familiari

Articolo di Gordiano Lupi

Il titolo originale del film Sarebbe Ragazza mancina (Zuǒpiēzǐ nǚhái) che definisce meglio l’argomento centrale del film, visto che molte cose accadono perché la protagonista più piccola usa la mano sinistra anche se il nonno disapprova. Il titolo internazionale, infatti, è Left-Handed Girl , con tale denominazione è stato presentato a tutti i Festival. Un film che nasce dal rapporto professionale che lega Sean Baker – premio Oscar e Palma d’Oro a Cannes per Anora (2024) – a Shih-Ching Tsou, sin da Red Rocket e Take Out, perché la sceneggiatura (scritta da entrambi) era pronta da circa quindici anni, in attesa di finanziamenti. Il film è stato prodotto da Taiwan, in collaborazione con USA, Regno Unito e Francia, girato con un iPhone 13 con una risoluzione in 4K, reso disponibile prima su Netflix, quindi nelle sale. La trama, in rapida sintesi, senza svelare troppo, perché i colpi di scena sono importanti in questa commedia umana dai risvolti drammatici, spesso intrisi di suspense. Shu-fen si trasferisce a Taipei con le figlie I-Ann e I-Jing, la prima adolescente e la seconda di soli cinque anni, ma i debiti opprimono la donna che non riesce a pagare l’affitto del banco alimentare che gestisce al mercato notturno della capitale. I-Ann lavora in un negozio di articoli vari e intreccia una relazione con il proprietario, invece la piccola I-Jing (che è mancina) si lascia convincere dal nonno che la mano sinistra è del diavolo, quindi compie piccoli furti senza ritenersi colpevole. Il regista e lo sceneggiatore indagano le dinamiche familiari, tra antiche tradizioni e problemi economici, costruendo un romanzo di formazione dai toni comico-drammatici. Non tutto è come sembra, alla fine una cena di compleanno per festeggiare i sessant’anni della nonna materna rende evidenti diverse cose non dette, importanti per crescere e superare una situazione complessa. La vita riprende nella sua normalità quotidiana dopo aver affrontato e sciolto i nodi che dovevano giungere al pettine. I personaggi sono credibili, l’intreccio è ben congegnato, alla fine tutto torna e i fili lasciati in sospeso si ricongiungono. Montaggio compassato ma non troppo (108’ minuti sono la misura giusta), sempre consequenziale e lineare; cinema d’autore che in certi casi ha il respiro del thriller metropolitano, anche se il tono è da commedia che contiene colpi di scena (specie nel convulso finale). Il film è ambientato nel caos cittadino di Taipei con alcune sequenze condite di ottimi effetti speciali; fotografia giallo ocra, colorazione quasi metallica; regia accorta e buona direzione di attori. Tra gli interpreti spicca la piccola Nina Ye, nei panni della figlia di cinque anni I-Jing, davvero brava e spontanea, sempre vera e credibile. Tutto il cast recita in modo naturale, sembra quasi che stia interpretando sequenze di vita reale. Va da sé che sono attori per niente noti alle nostre latitudini, non per questo meno bravi, cito solo, oltre alla bravissima bambina, le diligenti Janel Tsai (la madre) e Shin-Yuan (la figlia adolescente). Film che indaga le dinamiche familiari, mai così conosciute neppure dagli stessi protagonisti, che in Italia ha incassato pochissimo, relegato ai circuiti del cinema d’autore. Merita la fatica di una scoperta perché siamo di fronte a un piccolo gioiello di recitazione, regia e sceneggiatura. Candidato al Premio Oscar 2026 come miglior film internazionale. Ha vinto molti premi, tra questi ha fatto incetta di riconoscimenti la piccola Nina Ye, una vera rivelazione.

Regia: Shih-Ching Tsou. Sceneggiatura: Shih-Ching Tsou, Sean Baker. Produttori: Shih-Ching Tsou, Sean Baker, Mike Goodridge. Fotografia: Ko-Chin Chen, Tzu-Hao Kao. Montaggio: Sean Baker. Case di Produzione: Left-Handed Girl Film Productions, Good Chaos, Le Pacte, Through the Lens Entertainment, Cinema Inutile. Distribuzione (Italia): I Wonder Pictures. Titolo Originale: Zuǒpiēzǐ nǚhái. Lingua Originale: Cinese, Mandarino, Taiwanese. Paesi di Produzione: Taiwan, Stati Uniti, Regno Unito, Francia – 2025. Durata: 108’. Genere: Commedia, Drammatico. Interpreti:Janel Tsai (Shu-Fen), Shih-Yuan Ma (I-Ann), Nina Ye (I-Jing), Brando Huang (Johnny), Akio Chen (Wen-Xong Chen), Xin-Yan Chao (Xue-Mei Wu), Hsia Teng-hung (A-Ming).

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