“Grande soddisfazione per questo incontro che ha unito la scuola, l’Università di Messina e altre importanti realtà associative, la scuola deve essere un punto di riferimento da cui partire, per un dialogo colto legato alla cultura cittadina e all’identità nazionale. Ringrazio i relatori e quanti hanno portato il loro contributo per la felice riuscita dell’evento”, lo ha affermato nel suo intervento iniziale di saluto la prof.ssa Daniela Pistorino dirigente dell’I.I.S. “Antonello”. L’importante appuntamento “Io amo la cucina italiana patrimonio UNESCO” si è svolto a Messina presso l’aula magna dell’I.I.S. “Antonello da Messina”. L’evento è stato organizzato dall’I.I.S. “Antonello da Messina” e dal “Club per l’UNESCO” di Messina, in sinergia con l’Azienda vitivinicola “Vasari” di Santa Lucia del Mela, dell’associazione culturale INSIDEMESSINA e della delegazione siciliana dell’associazione “Discepoli di Auguste Escoffier”. I lavori sono iniziati con i saluti introduttivi di Carmelo Casano consigliere Club per l’UNESCO di Messina, di Antonina Sidoti presidente Fondazione ITS Academy Albatros Nuove Tecnologie per il Made in Italy – Sistema Agroalimentare – Albatros e di Santa Schepis, presidente del Club per l’UNESCO di Messina. L’evento moderato dal giornalista Domenico Interdonato vicepresidente nazionale dell’UCSI, è iniziato con l’intervento del giornalista Attilio Borda Bossana, delegato di Messina dell’Accademia Italiana della Cucina, che ha parlato della cucina italiana patrimonio dell’UNESCO. Francesco Pira, professore associato in Sociologia – Dipartimento DICAM – Università degli Studi di Messina ha relazionato sul comunicare con il cibo l’identità italiana. Nicola Cicero, professore associato in Chimica degli Alimenti Dipartimento BIOMORF – Università degli Studi di Messina ha evidenziato il valore nutrizionale e aspetti salutistici della cucina italiana. Gli interventi si sono conclusi con la relazione della prof.ssa Giuseppa Di Bella, ordinario in Chimica degli Alimenti Dipartimento BIOMORF – Università degli Studi di Messina, la quale ha trattato l’argomento della sicurezza alimentare: fondamento invisibile dell’eccellenza della cucina italiana. Originale lo Show-Cooking finale curato da Antonio Iannazzo e Giuseppe Porco, docenti dell’I.I.S. Antonello e dal contributo di Mariano Greco, vicepresidente dei “Discepoli di Auguste Escoffier” Delegazione Sicilia. Prezioso il contributo dato da Santi Vasari dell’Azienda “Vasari”, infine la degustazione è stata curata dagli studenti dell’I.I.S. Antonello, con la diretta streaming ad opera dell’associazione INSIDEMESSINA.
Meeting culturale a Messina presso l’I.I.S. “Antonello da Messina”
Domenico Interdonato
Domenico Interdonato, nato a Messina il 3 novembre 1959 - si è dedicato al giornalismo per passione, un giornalismo tecnico, essenziale, con una particolare attenzione verso il sociale e alla valorizzazione della storia e della cultura siciliana in Italia e nel mondo. Collabora con varie testate nazionali, internazionali e uffici stampa, cultore di storia patria ha pubblicato tre monografie. L’ultimo volume “Il Valore del Ricordo Capitano Umberto Masotto”, pubblicato a settembre 2022 è stato presentato 35 volte su tutto il territorio nazionale ed è ancora in corso di presentazione, con incontri e appuntamenti culturali. Da giornalista con le stellette, ha partecipato fino al 2014 con la Brigata “Aosta” grande unità dell’Esercito con sede a Messina, a missioni - Nato in Kosovo e Afghanistan, Onu in Libano. Oltremare, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale di Herat in Afghanistan, mentre nelle tre missioni in Kosovo, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale e nella redazione di "Radio West". Durante la sua attività di servizio si è potuto fregiare di 12 decorazioni al merito. · Giornalista pubblicista tessera n. 104873 – Ordine dei giornalisti di Sicilia; · Vicepresidente nazionale dei giornalisti e comunicatori cattolici UCSI - gen. 2026; · Presidente emerito dei giornalisti Cattolici - UCSI Sezione Sicilia gen. 2016 – ott. 2025; · Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana; · Laurea in Scienze Organizzative e Gestionali Università della Tuscia di Viterbo; · Master in "Giornalismo Internazionale" IGS Institute for Global Studies di Roma; · Medaglia Mauriziana al merito per dieci lustri di carriera militare; · Direttore del periodico “Artemisa” - Pro Loco di Castroreale Messina; · “Ehrenkreuz” Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria – Vienna, nov. 2017; · Premio giornalistico “Pro Bono Veritatis” - XV edizione – Messina, dic. 2018; · Premio giornalistico “Salvo Nibali” - V edizione - città di Tremestieri Etneo CT, gen. 2019; · Cittadinanza Onoraria concessa dal Comune di Linguaglossa Etna Nord, apr. 2022; • Premio “Antonello da Messina” Targa speciale – Roma, apr. 2023; • “Grosse Ehrenkreuz” Grande Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria, ott. 2023; · Premio Letterario Internazionale “N. Giordano Bruno” XXXI Edizione Messina, apr. 2024; · Direttore del periodico Tradizioni e Cultura Etnea “Il giornale delle Montagne Siciliane”; · Premio Internazionale “Antonio De Ferraris” 2024 Categoria giornalismo, Milano - ott. 2024; · Premio Internazionale “Nassiriya per la Pace” 2024 – Marina di Camerota SA, nov. 2024; · XXXVIII Premio Internazionale “Colapesce” 2024 – Messina, gen. 2025; · Premio “Pro Bono Veritatis” - XXIII edizione – Messina, ott. 2025; · Presta la sua opera di giornalista, in alcune associazioni e comitati di volontariato.
