Un maestro che ha conquistato i cuori

Articolo di Alessandro Marigliano

Un insegnante dell’area vesuviana ha suscitato clamore sia da parte dei colleghi che degli studenti, anche le famiglie sono rimaste stupite dal modo con il quale è riuscito a conquistare il cuore dei suoi alunni superando ogni forma di “barriera” scolastica, guardando soprattutto alle caratteristiche di ogni giovanissimo allievo. Il tre ottobre 2025 è stato convocato per prestare servizio presso la Direzione Didattica del comune di Terzigno, i primi giorni , come hanno detto i piccoli studenti, avevano timore del maestro nuovo, “Sembrava severo, come se noi dovessimo essere dei soldatini”, nei giorni successivi, il Maestro Theo, iniziò a farsi conoscere, prima dal punto di vista didattico, poi con il suo fare da burlone : fingeva di scrivere sul registro elettronico note disciplinari, poi con una risata rivelava lo scherzo. Insomma, in quasi un mese i piccoli andavano ogni mattina dal Maestro Theo, come se la scuola fosse casa sua. Ciò che ha conquistato i loro animi è stato il metodo con il quale lavorava, molto innovativo, creando fili interconnessi che riunivano tutto in una rete interdisciplinare.

Il maestro Theo (Bartolomeo Di Giovanni) è una persona che ama donare tutto sé stesso al prossimo, io sono stato alunno del Plesso Rosa Miranda, e affermo che è una piccola realtà di eccellenza, non ho mai dimenticato le mie maestre e grazie a loro ho conosciuto Theo, che ha recensito il mio primo libro, offrendomi la possibilità di scrivere anche per questo giornale online. Quindi, credo bene che abbia lasciato un segno in tutti, ma quello principale agli alunni che lo hanno amato fino all’ultimo giorno che ha prestato servizio tra quelle mura che si distinguono per umanità ed empatia.

Salve Maestro, avete lasciato un segno a tutti i bambini e anche a tutte le mamme, si vede che siete una persona di buon cuore al di là del lavoro. Un abbraccio

Ecco un messaggio, tra i tanti che ha ricevuto, da parte di una mamma, che ha notato, così come gli altri genitori, la capacità di trasmettere sentimenti di altruismo. Se dipendesse da me lo insegnerei del titolo di Miglior Maestro, malgrado il suo essere poeta e filosofo, è sempre vicino a chi desidera una parola di conforto, a chi vuole realizzare un sogno, a chi, soprattutto, soffre. Egli stesso, in una delle sue tante interviste ha detto che è FIGLIO DEL DOLORE, il quale è una risorsa che potrebbe essere trasformata in autentica bellezza e la bellezza è la purezza delle arti.

Dovremmo guardare questi esempi invece di criticare continuamente la scuola e gli insegnanti.

Sono felice che tra Theo e il Plesso Rosa Miranda si sia instaurato un rapporto di fiducia e reciproca stima.

Grazie TheoScalzo44

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