C’è un modo particolarmente autentico di custodire la memoria: non limitarla alla celebrazione del passato, ma trasformarla in una domanda rivolta al presente. È in questa prospettiva che Sinagra ha ospitato l’8 agosto u.s. la XV edizione del Premio “Fratelli Sturzo”, un appuntamento che si conferma nel panorama culturale siciliano come spazio privilegiato di riflessione, riconoscimento del merito e valorizzazione di personalità che, attraverso il proprio impegno, hanno contribuito alla crescita della comunità. Nella suggestiva cornice di Palazzo Salleo, la manifestazione ha riunito istituzioni, esponenti della cultura e della società civile, dando vita a una serata nella quale la memoria di Luigi Sturzo è tornata a farsi pensiero vivo: non semplice testimonianza storica, ma paradigma di una cultura fondata sulla responsabilità, sulla centralità della persona, sulla partecipazione e sul servizio alla comunità. Il Premio, promosso dal moralista prof. Angelo Consolo, con il coinvolgimento del Comune e della Pro Loco di Sinagra, ha assunto negli anni una precisa identità culturale: riconoscere quelle esperienze professionali e umane nelle quali il sapere non rimane confinato all’ambito individuale, ma diviene strumento di costruzione del bene comune. In questo contesto, la partecipazione particolarmente apprezzata della dott.ssa Claudia Montana, componente della Commissione e protagonista della serata nella conduzione dell’evento e nella presentazione di due delle personalità premiate, ha contribuito a rafforzare il carattere culturale dell’iniziativa, attraverso un intervento nel quale la dimensione professionale e quella umana del riconoscimento, sono state ricondotte al più ampio valore della cultura come strumento di crescita della persona e della società. A rendere altrettanto intensa la serata è stata inoltre la presenza della Commissione del Premio composta, oltre che da Claudia Montana, da Domenico Interdonato e da Enza Mola e chiamata non soltanto a individuare e valutare le candidature, ma soprattutto a interpretare il significato profondo del riconoscimento. Un compito che ha conferito alla manifestazione una dimensione di autorevolezza culturale e che sottolinea quanto la selezione dei premiati sia parte integrante di un più ampio progetto di valorizzazione del merito. Notevolmente significativo, dunque, il riconoscimento attribuito ai protagonisti di questa edizione: Franco D’Urbino, Antonina Foti, Andrea Marcel Pidalà e Franco Tumeo, personalità differenti per formazione e ambito di impegno, ma accomunate dal valore delle loro esperienze e dal contributo offerto alla comunità.
Sinagra ha celebrato il pensiero di don Luigi Sturzo
Domenico Interdonato
Domenico Interdonato, nato a Messina il 3 novembre 1959 - si è dedicato al giornalismo per passione, un giornalismo tecnico, essenziale, con una particolare attenzione verso il sociale e alla valorizzazione della storia e della cultura siciliana in Italia e nel mondo. Collabora con varie testate nazionali, internazionali e uffici stampa, cultore di storia patria ha pubblicato tre monografie. L’ultimo volume “Il Valore del Ricordo Capitano Umberto Masotto”, pubblicato a settembre 2022 è stato presentato 35 volte su tutto il territorio nazionale ed è ancora in corso di presentazione, con incontri e appuntamenti culturali. Da giornalista con le stellette, ha partecipato fino al 2014 con la Brigata “Aosta” grande unità dell’Esercito con sede a Messina, a missioni - Nato in Kosovo e Afghanistan, Onu in Libano. Oltremare, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale di Herat in Afghanistan, mentre nelle tre missioni in Kosovo, ha operato nell'Ufficio Stampa del Comando Internazionale e nella redazione di "Radio West". Durante la sua attività di servizio si è potuto fregiare di 12 decorazioni al merito. · Giornalista pubblicista tessera n. 104873 – Ordine dei giornalisti di Sicilia; · Vicepresidente nazionale dei giornalisti e comunicatori cattolici UCSI - gen. 2026; · Presidente emerito dei giornalisti Cattolici - UCSI Sezione Sicilia gen. 2016 – ott. 2025; · Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana; · Laurea in Scienze Organizzative e Gestionali Università della Tuscia di Viterbo; · Master in "Giornalismo Internazionale" IGS Institute for Global Studies di Roma; · Medaglia Mauriziana al merito per dieci lustri di carriera militare; · Direttore del periodico “Artemisa” - Pro Loco di Castroreale Messina; · “Ehrenkreuz” Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria – Vienna, nov. 2017; · Premio giornalistico “Pro Bono Veritatis” - XV edizione – Messina, dic. 2018; · Premio giornalistico “Salvo Nibali” - V edizione - città di Tremestieri Etneo CT, gen. 2019; · Cittadinanza Onoraria concessa dal Comune di Linguaglossa Etna Nord, apr. 2022; • Premio “Antonello da Messina” Targa speciale – Roma, apr. 2023; • “Grosse Ehrenkreuz” Grande Croce d’Onore, concessa dalla Croce Nera d’Austria, ott. 2023; · Premio Letterario Internazionale “N. Giordano Bruno” XXXI Edizione Messina, apr. 2024; · Direttore del periodico Tradizioni e Cultura Etnea “Il giornale delle Montagne Siciliane”; · Premio Internazionale “Antonio De Ferraris” 2024 Categoria giornalismo, Milano - ott. 2024; · Premio Internazionale “Nassiriya per la Pace” 2024 – Marina di Camerota SA, nov. 2024; · XXXVIII Premio Internazionale “Colapesce” 2024 – Messina, gen. 2025; · Premio “Pro Bono Veritatis” - XXIII edizione – Messina, ott. 2025; · Presta la sua opera di giornalista, in alcune associazioni e comitati di volontariato.
