“Wonka”, un musical con toni da fiaba per grandi, girato nel Regno Unito

Articolo di Gordiano Lupi

Paul King è un regista britannico che ha girato solo quattro film, specializzato in cinema per ragazzi, noto soprattutto per i due Paddington, lavori premiati, anche se non imprescindibili nel quadro della cinematografia mondiale. Wonka è il suo miglior soggetto, sceneggiato insieme a Simon Farnaby, che parte dal personaggio creato da Roald Dahl ma ne fa una cosa diversa, costruendo un prequel (mai scritto dal grande autore-aviatore britannico) che racconta la giovinezza del maestro cioccolataio. La storia tiene molto bene, a base di canzoni e di effetti speciali, oltre che di sfavillanti coreografie. Willy Wonka (Timothée Chalamet) arriva in città per realizzare il suo sogno di aprire un negozio di cioccolato alle Gallerie Gourmet, forte dei segreti insegnati dalla madre sul modo di confezionare gli squisiti dolcetti. Non è così facile, il signor Wonka se la deve vedere con il cartello della cioccolata e con una polizia corrotta (a suon di forniture di cioccolata), finisce prigioniero per debiti di un’assurda locandiera e conosce un gruppo di amici inseparabili. Dopo mille avventure e una miriade di immagini sfavillanti resta impressa la frase finale sul segreto materno di fabbricazione: “Non è importante tanto il cioccolato quanto con chi lo si condivide”. Fondamentale nell’economia della trama l’orfanella Noodle (Calah Lane), che alla fine scopre le sue origini, ma anche un misterioso omino arancione – Spilungo, della tribù degli Umpa Lumpa (Hug Grant) – verso il quale Wonka è debitore di cioccolato, senza dimenticare il frate goloso e corrotto interpretato da Rowan Atkinson (Mr. Bean!). Tutti gli attori sono ottimi, soprattutto Tymothée Chalamet, ben calato nella parte principale, abile come cantante, pure se nell’edizione italiana – tradotta anche nelle parti musicali – perdiamo questa particolarità. Bene tutti gli altri, anche la coprotagonista Calah Lane, proposta per alcuni premi insieme al collega più famoso. Il film gode di una fotografia color pastello (Chung-hoon) e di scenografie in parte digitali (Nathan Crowley), alcuni personaggi sono modificati in forma di cartone animato (il commissario, la giraffa), ma non dimentichiamo i grandi effetti speciali (Hayley J. Williams) nelle scene di esplosioni, incendi, momenti di volo dei personaggi, traversata a bordo di un battello e chi più ne ha più ne metta. Tutti i trucchi di Wonka per fabbricare la cioccolata sono una magia di colori e di effetti speciali. Il montaggio (Everson) è rapido, condensa in 116 minuti una storia che racconta molto, sceneggiata a base di colpi di scena, anche se – visto il target per ragazzi – il lieto fine è doveroso. La versione italiana – che gode di un buon doppiaggio e di una discreta traduzione dei testi (Massimiliano Alto e Valerio Piccolo) – perde la bellezza delle canzoni composte da Neil Hannon, mentre resta intatta la colonna sonora di Joby Talbot. Alla base della storia leggiamo l’importanza del sogno, il fatto di dare un senso alla vita e di vivere per realizzare quel sogno. Un musical con toni da fiaba per grandi, girato nel Regno Unito (Bath, Lyme Regis, Londra, Oxford, Studi Leavesden), impaginato con immagini che sono una gioia per gli occhi. Da vedere, meglio (come sempre) su grande schermo.

Regia: Paul King. Soggetto: personaggi creati da Roald Dahl, storia originale di Paul King. Sceneggiatura: Paul King, Simon Farnaby. Fotografia: Chung Chung-hoon. Musica: Neil Hannon (canzoni), Joby Talbot (colonna sonora). Montaggio: Mark Everson. Effetti Speciali: Hayley J. Williams. Costumi: Lindy Hemming. Trucco: Sally Alcott. Scenografie: Nathan Crowley. Produttori: Alexandra Derbyshire, David Heyman, Luke Kelly, Bernie Hall, Rob Silva. Produttori Esecutivi: Rosie Alison, Kevin McCormick, Rob Silva, Cate Adams, Pete Chiappetta, Andrew Lary, Michael Siegel, Anbthony Tittanegro, Tim Wellspring. Case di Produzione: Warner Bros, Village Roadshow Pictures, Heyday Films, The Roald Dahl Story Company, Domain Entertainment, Québec Production Services, Tax Credit. Distribuzione (Italia): Warner Bros. Doppiaggio: Massimiliano Alto (direzione), Valerio Piccolo (dialoghi e parole canzoni), Roberta Schiavon (assistente). Lingua Originale: Inglese. Paesid I Produzione: Regno Unito, Stati Uniti d’America, Canada – 2023. Durata: 116’. Genere: Fantastico, Musicale.

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