Le piacevoli notti è uno dei pochi film diretti da Lucignani oltre a essere il primo lungometraggio girato da Crispino, frutto di una collaborazione tra due uomini di cinema a tutto tondo, due intellettuali politicamente simili. La fonte letteraria sono le 75 novelle del bergamasco Giovanni Francesco Straparola, pubblicate nel 1550, che compongono la raccolta Le piacevoli notti, ovviamente non tutte, soprattutto senza rispetto filologico, solo prendendo il motivo di fondo che le rende un corpus unitario di ispirazione boccaccesca. Grande lavoro di sceneggiatura alla base del film, costruito con l’apporto di Steno e Alessandro Continenza, proprio mentre i due autori stavano lavorando al progetto de Il continente notte (mai realizzato). Diciamo che un pizzico d’ispirazione relativa a quel lavoro non portato a termine finisce ne Le piacevoli notti, perché la parte di pura azione del film si svolge dopo il calar del sole, mentre il giorno è utilizzato per ordire le trame. Un film a episodi, leggermente concatenati tra loro, nel momento di stacco tra una storia e l’altra, interpretato da attori molto bravi e ben calati nelle rispettive interpretazioni farsesche. Diciamo che l’elemento che congiunge i tre episodi è la presenza del finto Papa Giulio II, interpretato da Vittorio Gassman. La prima storia vede Uguccione dei Tornaquinci (Tognazzi) che – invaghito della bella Fiammetta (Konopka), sposa dell’anziano Messer Bindo (Scelzo) – mette in atto una serie di artifizi per poterla concupire, ma si vede costretto a uccidere il suo amante (Onorato) e a ingannare ancora una volta il marito. Il secondo episodio vede protagonista Gina Lollobrigida nei panni di Domicilla, sposa di Adolfo Celi (l’astronomo Bernardozzo) che di notte osserva le stelle e di giorno dorme, quindi non ha tempo per fare l’amore con la consorte che per un certo periodo di tempo si limita a sognare, quindi mette in pratica i sogni e si porta a letto prima un alfiere, poi un’intera guarnigione di soldati. Il terzo episodio vede Vittorio Gassman nei panni del finto Papa Giulio II – in realtà è il pittore Bastiano da Sangallo – che dopo aver burlato gli amici resta vittima lui stesso di una beffa atroce con una finta Lucrezia Borgia (Buccella) che vorrebbe farsi ritrarre dal noto pittore. Un film girato in Toscana, tra la Val d’Orcia e la Val d’Elsa: Certaldo, Sangimignano, Pienza (Palazzo Piccolomini, sede della burla) e Montepulciano. Produce Mario Vittorio Cecchi Gori, che anticipa il decamerotico e mette sul mercato un prodotto molto meno rozzo, una commedia degli equivoci in costume, stile L’arcidiavolo di Ettore Scola. Attori importanti come Gassman, Lollobrigida, Celi, Proietti (prima volta al cinema), Konopka (futura interprete del Satanik di Vivarelli), Galli, Tognazzi, Buccella… conferiscono tono a un film sceneggiato con brio e montato (Malvestito) in 117’ di pellicola mai eccessiva (ogni segmento 38’). Le piacevoli notti non ha molto di erotico, anzi, l’aspetto comico – farsesco è nettamente prevalente, mentre la regia è al servizio degli attori, come in ogni commedia che si rispetti. Fotografia nitida e coloratissima di tre maestri come Pogány, Menczer e Barboni (Leonida). Film rivisto grazie al ciclo di RTV 38 dedicato ai Capolavori Italiani. Merita una riscoperta.
Regia: Armando Crispino, Luciano Luciognani. Soggetto: Giovanni Francesco Straparola, Le dolci notti, 1555 – liberamente tratto. Sceneggiatura: Steno, Sandro Continenza, Armando Crispoino, Luciano Lucignani. Fotografia: Leonida Barboni, Gábor Pogány, Enrico Menczer. Montaggio: Marcello Malvestito. Musiche: Gino Marinuzzi jr.. Scenogrfia e Costumi: Pierluigi Pizzi. Produttore: Mario Cecchi Gori. Casa di Produzione: Fair Film. Paese di Produzione: Italia, 1966. Durata: 117’. Genere: Commedia. Interpreti: (Primo episodio) – Ugo Tognazzi (Uguccione dei Tornaquinci), Magda Konopka (Fiammetta), Filippo Scelzo (Messer Bindo), Glauco Onorato (amante di Fiammetta), Evi Rigano (Nicolosa), Ernesto Colli (notaio Beccafumi), Sandro Dori (Lapo, il complice di Uguccione). (Secondo episodio) – Vittorio Gassman (Papa Giulio II / Bastiano da Sangallo), Gina Lollobrigida (Domicilla), Adolfo Celi (Bernardozzo Aldini), Gigi Proietti (maresciallo Mario di Colli), Daniele Vargas (Fortebraccio da Montone), Dante Posani (Piero di Basta), Omero Antonutti (il capitano), Carmen Scarpitta (amica di Domicilla), Eros Pagni (un soldato). (Terzo episodio) – Vittorio Gassman (Papa Giulio II / Bastiano da Sangallo), Maria Grazia Buccella (Lucrezia Borgia), Luigi Vannucchi (Alfonso I D’Este), Ida Galli (Angelica), Gigi Ballista (Luca di Montemerlo), Quinto Parmeggiani (Galdino Losco), Spela Rozin (la cameriera), Paolo Bonacelli (messaggero dei Borgia), Renzo Marignano (Bartolomeo), Pino Patti (araldo papale), Renato Pinciroli (Guidobaldo Rangone), Ernesto Colli (Baccio), Hélène Chanel (Violante di Montemerlo).
