Palermo, inizio anni ’90. Lavoravo al L’Ora. Quando arrivava una chiamata in redazione, il cuore accelerava sempre. Quella volta la segnalazione parlava di un incidente gravissimo all’incrocio tra Viale Lazio e Via Empedocle Restivo. Arrivai sul posto in pochi minuti e la scena era drammatica: una Lancia Thema scura accartocciata contro un albero e un semaforo, entrambi rasi al suolo.
Dentro le lamiere, un uomo di mezza età, immobile, incastrato in modo impressionante. Ricordo il rumore delle cesoie pneumatiche e il “flex” enorme dei Vigili del fuoco che tagliavano letteralmente il tettuccio dell’auto, mentre i medici e soccorritori della Croce Rossa, in una corsa disperata contro il tempo, tentavano di rianimarlo tra flebo e respiratori.
Scattai da molto vicino con il grandangolare. Quello scatto finì in prima pagina. L’incidente era spettacolare, l’uomo era in rianimazione, sospeso tra la vita e la morte. Poi, il silenzio della routine giornalistica per un paio di settimane. Fino a quel giorno in redazione.
”Franco, scendi in portineria”, mi fa il signor Genduso, uno dei portinaio del giornale ,”ti cerca un signore.”
In quegli anni feroci, quando qualcuno ti cercava direttamente al giornale, scendevi con un nodo allo stomaco. Poteva essere chiunque: un mafioso, un parente arrabbiato, una minaccia.
Scesi le scale con cautela. Davanti a me c’era un uomo corpulento, in piedi, in piena salute.
“È lei che ha fatto le foto all’incidente della Thema in Viale Lazio?” mi chiese.
Sì, sono io… ma lei chi è? risposi.
“Io sono quello che era dentro la macchina”.
Rimasi a bocca aperta. Com’era possibile? Era un miracolo. E lui, con gli occhi lucidi, mi disse solo: «Santa Rosalia mi ha fatto la grazia».
Voleva le stampe di quelle foto. Quello scatto che vedete qui, per diversi anni, è rimasto appeso proprio lì, sotto la statua della Santuzza a Monte Pellegrino. Un ex voto fatto di carta fotografica.
In una Palermo ferita da storie terribili, ogni tanto la vita decideva di vincere. E a me è rimasto il privilegio di aver fotografato quel confine.
Palermo, l’incidente stradale che divenne un caso di fede: la storia dello scatto de L’Ora
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