Terzigno, le classi V del plesso “Rosa Miranda” incantano il pubblico con l’Ulisse di Marina Merone

Articolo di Bartolomeo Di Giovanni

Un successo straordinario per lo spettacolo di fine anno delle classi quinte: l’insegnante rivisita l’Odissea rendendola accessibile e coinvolgente per i bambini di dieci anni. Presente alla serata il neoeletto sindaco di Terzigno.

Grande entusiasmo e calorosissimi applausi hanno accolto lo spettacolo di fine anno scolastico delle classi quinte del plesso “Rosa Miranda” di Terzigno. Una serata emozionante che ha saputo trasportare il pubblico nel mondo dell’antica Grecia, tra mari tempestosi, mostri leggendari e l’intramontabile astuzia di Ulisse, scenografia allestita nel giardino della scuola, grazie all’ingegno della maestra Marina, che , come dice un caro collega: crei in silenzio musica per gli occhi, e colori che si fanno ascoltare.

Un’Odissea a misura di bambino

Il merito principale del successo va senz’altro alla docente Marina Merone, che ha compiuto un lavoro straordinario di rielaborazione e adattamento del mito omerico. Con sensibilità pedagogica e grande creatività, l’insegnante ha saputo trasformare uno dei capolavori della letteratura mondiale in uno spettacolo capace di parlare direttamente al cuore e alla mente dei bambini di dieci anni.

La rivisitazione ha mantenuto intatta la magia e l’avventura dell’Odissea — i Ciclopi, le Sirene, il ritorno a Itaca — senza mai perdere di vista la comprensibilità e l’immediatezza del racconto per il giovane pubblico. Il linguaggio scelto, i costumi, le scenografie e la regia hanno reso il tutto accessibile, coinvolgente e, allo stesso tempo, fedele all’essenza del poema originale.

Alunni protagonisti d’eccezione

I veri protagonisti della serata sono stati però gli alunni delle classi quinte, che hanno dimostrato impegno, talento e grande entusiasmo. Recitazione, canto e movimento scenico si sono fusi in una performance di notevole livello, capace di emozionare genitori, familiari e insegnanti presenti in sala. Si è visto chiaramente il lavoro di preparazione svolto durante tutto l’anno scolastico, frutto di un percorso didattico ricco e ben strutturato.

L’onore della presenza del nuovo Sindaco

Ad arricchire ulteriormente la serata, la presenza del neoeletto Sindaco di Terzigno, che ha voluto onorare con la sua partecipazione questo importante momento di vita scolastica e comunitaria. Un segnale significativo dell’attenzione che la nuova amministrazione intende dedicare al mondo della scuola e alle iniziative culturali del territorio.

Una comunità che crede nella scuola

Lo spettacolo del plesso “Rosa Miranda” ha dimostrato ancora una volta come la scuola possa essere un luogo di crescita autentica, dove l’arte, la cultura e la creatività diventano strumenti di formazione preziosi. L’Odissea di Omero, nata tremila anni fa, ha trovato nuova vita grazie alla passione di un’insegnante e all’energia di una classe di bambini, confermando che i grandi classici non hanno età.

Un risultato che onora l’intera comunità scolastica di Terzigno e che lascia un ricordo indelebile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di assistervi.

Si auspica ad un incremento della cultura nei territori vesuviani, soprattutto Terzigno, che qualche anno fa è stata annessa alla Repubblica dei poeti. Annessione voluta dal poeta Theo Di Giovanni (

TheoScalzo44) il cui plesso, dopo un periodo di docenza, gli è rimasto nel cuore grazie alle continuità del rapporto con le colleghe, ineccepibili docenti, divenute amiche.

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