Dall’archivio di Studio Camera, affiora un’immagine inedita dal profondo valore storico ed emotivo: il giudice Paolo Borsellino che consola Rosaria Schifani ai funerali delle vittime della strage di Capaci.
È il 25 maggio 1992, all’interno della Chiesa di San Domenico a Palermo. Rosaria ha appena terminato di leggere il celebre discorso di appello e perdono rivolto ai mafiosi («Io vi perdono, ma voi vi dovete inginocchiare»), scritto con il supporto di don Cesare Rattoballi.
Soltanto 55 giorni dopo questo scatto, anche Paolo Borsellino verrà ucciso nella strage di via D’Amelio, insieme ai cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina ed Emanuela Loi (prima donna poliziotto a morire in servizio di scorta).
